LEVICO TERME – EstaLibro: appuntamento con “Per un galateo politico del viaggiatore”

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La biblioteca comunale, il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino hanno il piacere di invitare all’ultimo appuntamento di EstaLibro: nel Parco di Levico, presso l’installazione “sequoia” nel parco di Levico, e in caso di maltempo presso Villa Paradiso, alle ore 21 verrà presentato il prossimo venerdì 29 agosto “Per un galateo politico del viaggiatore” di Davide Bagnaresi.

arton19401Come cambia la rappresentazione dell’elemento identitario in un territorio di confine, durante l’epoca degli imperialismi? Quale Trentino si vuole rappresentare nelle guide e riviste turistiche stampate tra il 1870 e il 1914? La lotta per la difesa nazionale ha spostato in secondo piano il proverbiale concetto di leggerezza, caratteristico della cosiddetta letteratura turistica, oltre a condizionare i contenuti delle opere. Ai regnicoli in visita in Trentino si voleva, infatti, trasmettere un messaggio preciso: il Trentino è italiano e italiane sono la storia, la lingua e le tradizioni dei suoi abitanti. La promozione turistica del territorio appare mossa più che da un interesse economico da un fine politico. Non a caso tra i più prolifici compilatori di guide si trovano proprio Ottone Brentari e Cesare Battisti, noti irredentisti. Guide, riviste e carte topografiche dedicate a città e vallate del Trentino erano però veramente così tanto pericolose?

Davide Bagnaresi, nato nel 1977 a Rimini, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia dei partiti e dei movimenti politici presso l’Università degli studi di Urbino. Attualmente insegna come professore a contratto Storia del turismo presso l’Università degli studi di Bologna. Tra i suoi principali ambiti di interesse vi sono lo studio delle guide turistiche in funzione identitaria, dei cosiddetti pellegrinaggi laici, nonché la creazione di itinerari turistici di carattere storico-culturale.

Interverrà anche Mirko Saltori. Attualmente vicepresidente della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche, è ricercatore presso la Fondazione Museo storico del Trentino. Si occupa in particolare di storia del socialismo e dei partiti politici in Trentino fra Otto e Novecento. Da tempo segue inoltre all’interno della Fondazione stessa il progetto di riedizione critica di tutte le opere di Cesare Battisti.