BRESCIA – Stamina, niente infusioni per Noemi. Sequestrate attrezzature

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Il polverone che ha coinvolto gli Spedali Civili di Brescia, unico ospedale italiano dove ha fatto ingresso il metodo Stamina, sembra non essere destinato a placarsi. Una nuova bufera s’è abbattuta sulla struttura ospedaliera bresciana: nell’ambito del procedimento penale che vede indagato Davide Vannoni, ideatore del metodo Stamina e fondatore di Stamina Foundation, il Gip di Torino, su richiesta del pm titolare dell’inchiesta Raffaele Guariniello, ha disposto il sequestro preventivo delle attrezzature utilizzate dagli Spedali Civili di Brescia e i materiali relativi alla sperimentazione del metodo Stamina.

???????????????????????????????????????????????????????????????????????I Nas di Torino hanno fatto ingresso nell’ospedale bresciano ed hanno prelevato quanto disposto dal giudice, essendo il sequestro finalizzato ad impedire la prosecuzione dell’attività che la procura ipotizza essere svolta in modo illecito. Le infusioni alla piccola Noemi, dunque, non si faranno. La famiglia della bimba affetta da Sma 1 avrebbe dovuto sottoporsi il prossimo 26 agosto all’infusione con le cellule staminali mesenchimali (così era stato disposto con ordinanza dal Tribunale de L’Acquila).