GORLAGO – Maltempo: danni e disagi a Gorlago

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Foto tratta da “L’Eco di Bergamo”

Il maltempo continua a creare danni, questa volta ad essere colpito è stato  Gorlago, nella Val Cavallina, che ha dovuto combattere contro i disagi creati dall’esondazione del Cherio.
Il sindaco Marcassoli ha affermato: “Innanzitutto in questi giorni mi sono reso conto che prevenire le conseguenze di una quantità di pioggia così cospicua e, per di più, caduta in poche ore contemporaneamente in tutta la valle Cavallina sia quasi impossibile”.
Sono subito stati decisi degli interventi per tenere sotto controllo la situazione, per essere preparati il più possibile,  in vista di nuove possibili  esondazioni.
“Un rafforzamento d’emergenza e provvisorio, perché l’argine crollato sarà ricostruito per una lunghezza di 40 metri,  appena l’acqua del Cherio si ridurrà per consentire l’intervento delle ruspe, sarà asportato tutto il materiare portato dalla piena prima e dopo il ponte romano”.
Questi sono alcuni degli interventi che sono stati decisi in seguito all’esondazione del Cherio, Gorlago conta molti danni, in seguito all’abbondante pioggia caduta tra mercoledì 20 e giovedì 21 agosto, molti locali si sono allagati,
le scuole, la palestra, l’ex colonia.
Il sindaco  Gianluigi Marcassoli  ha dichiarato: “A memoria d’uomo Gorlago non ricorda un disastro di queste proporzioni. Tutto il complesso delle elementari e medie è finito sotto 80 centimetri d’acqua”.
Il Cherio  è arrivato a 4,30 metri misurati al ponte romano, prosegue poi il primo cittadino: “  Venticinque metri di argine travolti dalle acque del Cherio la notte tra il 20 e il 21 agosto. Numerosi piani interrati e abitazioni al piano terra allagati. Tutto il complesso scuole sotto 80 cm d’acqua. La ex colonia elioterapica allagata, il nuovo complesso abitativo della ex Filanda con più di due metri d’acqua nelle numerose autorimesse. E poi i prati, i campi di granoturco, le file di alveari, tutto travolto dall’acqua che li allaga tutt’ora. Purtroppo ritengo che Gorlago sia il paese più colpito dall’esondazione del Cherio”.