PADENGHE – Stanziati 13mila euro per porre riparo ai danni del nubifragio

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13.000 euro. Questa la cifra stanziata (iva esclusa) dal Comune di Padenghe per l’esecuzione di lavori finalizzati alla rimozione dei pericoli per la pubblica incolumità derivati dal nubifragio avvenuto agli inizi d’Agosto.

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3 Agosto 2014 – Nubifragio a Padenghe

L’evento atmosferico, che aveva causato ingenti danni al patrimonio pubblico e privato, era stato immediatamente oggetto di un’interpellanza da parte della minoranza consiliare. “Considerato che questo tipo di episodi atmosferici, senza dubbio straordinari, nel quadro dei processi di cambiamento climatico sono di fatto da considerarsi sempre meno tali  – avevano chiesto i consiglieri della lista Padenghe sei Tu  – interpelliamo il Sindaco al fine di conoscere se e come intende intervenire per  evitare che il problema si ripresenti; se viene effettuata regolarmente e con quale frequenza  la pulizia delle condotte fognarie della rete di smaltimento dei reflui … e se vengono effettuati regolarmente e con quale frequenza interventi sul Vaso Rì e sui fossi atti a garantire il normale deflusso delle acque”.

La risposta non s’è fatta attendere. Preso atto dell’accaduto e dei pareri dell’ arch. Gianluca Mattiotti dell’ U.T.C. e del Comandante G. Rossi del Corpo di Polizia locale della Valtenesi, in data 18 Agosto la giunta ha deliberato il via libera ai seguenti lavori: ripristino delle ripe in via Soppiadore, rimozione della ghiaia e del materiale trascinato durante l’esondazione, messa in sicurezza di sentieri, strade e canali maggiormente coinvolti e sgombero della vasca Vaso Rì in via Prais.

Si tratta di un buon inizio a cui, però, devono succedere opere strutturali più importanti, una maggiore coscienza ambientale ed una politica urbanistica migliore di quella degli ultimi vent’anni.