BRESCIA – M5S: il PD cede sulla Caffaro: zero soldi dallo Stato

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“Il PD è sceso a Roma e cede sulla Caffaro: non arriveranno più contributi dallo Stato. Ma Fondra e Cominelli ci raccontano che così è molto meglio.. Allucinanti!!

E l’interrogazione su cava inferno di Ghedi? la Cominelli ha solo una bozza sul suo sito web! Vi ricordate il Decreto con cui l’ex ministro dell’Ambiente, Corrado Clini declassava 18 SIN (Siti di Interesse Nazionale) facendoli diventare di interesse Regionale? Ricordate le giuste Polemiche dei cittadini della “Maddalena” e degli altri siti che dovevano sobbarcarsi la spesa a livello regionale?

caffaroEravamo in piena Crisi economica, ed erano siti che non avevano le caratteristiche per essere di Interesse Nazionale, almeno così diceva l’allora ministro Clini. Si, l’autorevole ministro finito in manette per avere sottratto più di un milione di euro da finanziamento del governo italiano.

Ad agosto 2014 succede la stessa cosa per la Caffaro, il PD vuole DECLASSARE il SIN a sito di interesse Regionale ed ai Bresciani raccontano che è una conquista della “magica delegazione” Ogni giorno una balla per non fare nulla e fingere che si stia facendo qualcosa. La Cominelli (PD) non è nuova alla tecnica dell’imboscata: se lavorasse in una azienda sarebbe licenziata da tempo; ma qui, i suoi “capi” giocano con lei..

Tanto non pagano loro, chi paga sono i cittadini! Proprio l’altro giorno è corsa nuovamente ai ripari dopo che i cittadini di Ghedi (BS) hanno scoperto che millantava interrogazioni e azioni in difesa del territorio mai esistite.. O meglio, esistevano nei suoi appunti, sul suo sito internet; peccato che non sia il sito della Camera dei Deputai e che lì, siano alquanto inutili. La collega lo sa, ma cerca ancora di ricordare cosa ha fatto, rivendica la sua partecipazione nella commissione d’inchiesta sulle ecomafie che ad oggi è stata convocata la bellezza di UNA SOLA VOLTA..

Comunque ci sta lavorando; Vabbè con calma Miriam, non c’è fretta, del resto sono passati solo mesi dall’annuncio sulla stampa del deposito di una interrogazione che ad oggi non esiste.

Alla collega chiediamo: vuoi lavorare seriamente per raggiungere degli obiettivi concreti oppure vuoi fare le solite comparsate sui media e le solite passerelle a favore di microfoni e telecamere per poi non ottenere un nulla di fatto? L’ultima delle passerelle si è svolta presso il ministero dell’ambiente con la partecipazione straordinaria dell’Assessore Fondra, quella in cui se n’è tornata a casa con un: “Roma non ha più risorse da stanziare per Brescia”, roba forte!

Ma non è certo il continuo vantarsi della Cominelli che ci interessa, ciò che ci da fastidio è questo prendere in giro i cittadini. Per la Caffaro, ad esempio, accettare il declassamento a SIR, significa rinunciare de facto alla bonifica; perchè se la Regione avesse fondi da stanziare lo potrebbe già fare. Significa disconoscere la gravità eccezionale dell’inquinamento di Brescia. Una conferma del PD, perfettamente in linea con l’atteggiamento omissivo ed irresponsabile dell’amministrazione della città e dell’ASL di Brescia in questi 12 anni Le chiacchere stanno a zero.

I veri nemici dell’ambiente e della salute sono coloro i quali hanno permesso di trasformare la città e la provincia di Brescia nella più grande discarica del nord, quelli che non hanno fatto nulla per impedire lo sversamento di pcb nelle falde della città, che non hanno voluto dichiararsi parte civile nel processo contro di essi, che hanno permesso la realizzazione del più grande impianto di incenerimento di rifiuti tenendo inchiodata la raccolta differenziata ad un misero 40%, i veri nemici sono quelli che hanno permesso alla Città di Brescia di essere annoverata tra le principali città con il più alto tasso di incidenza di tumori. Sono i Partiti che ci hanno governato in questi anni, il PD in primis.. Voi avete fatto diventare Brescia così e invece di stanziare miliardi per la TAV, potevate e potete intervenire subito!

Basta girarci attorno; non serve incaricare commissari, non serve utilizzare soldi per prendere tempo con ulteriori analisi quando è sancita da tempo la gravità della situazione. Esiste un principio di precauzione, dobbiamo intervenire! A Fondra e Cominelli, diciamo che non serve nemmeno accettare un DECLASSAMENTO con la più colorita delle scuse, non serve, come non servono le pezze sul Cromo e sull’Inceneritore o tutte le altre Storie che ci propinano ogni giorno!”

I PARLAMENTARI M5S DI BRESCIA