LEVICO TERME – Mostra “30 Pittori per un Poeta”

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Dopo il grande successo ottenuto alla Galleria Civica “Craffonara” di Riva del Garda nell’aprile scorso la mostra “30 Pittori per un Poeta” si trasferisce a Levico Terme. Si tratta di un’esposizione del tutto originale, che non ha precedenti quantomeno nel Trentino: 30 artisti degli Amici dell’Arte – una storica Associazione di Riva del Garda che ha quasi settant’anni di vita – si sono attivati lavorando per settimane ognuno di loro interpretando con tutte le tecniche (pittura, incisione, mosaico, scultura) una poesia di Renzo Francescotti, poeta di notorietà nazionale.

foto2 copia (1)Un’esposizione che nasce da una piccola, grande sfida: tradurre parole poetiche in immagini. Un incontro tra poesia e pittura i cui protagonisti sono da una parte Renzo Francescotti, poeta, narratore, saggista e critico d’arte tra i più noti nel panorama culturale trentino, e dall’altra i pittori del Gruppo Amici dell’Arte.

La mostra, collettiva «30 pittori per un poeta» è allestita nella galleria Ex Cinema di Levico in via Dante 47, è organizzata dagli Amici dell’Arte di Riva del Garda, con la collaborazione del Comune e della Biblioteca di Levico Terme. Sarà inaugurata con letture della “Chiarentana” e del Gruppo “Neruda” sabato 9 agosto alle ore 18 nelle sale dell’ex Cinema Città, e visibile sino al 21 agosto col seguente orario: tutti i giorni 17.00 -19.00 I 20.30-22.00.

Saranno esposte una trentina di opere, eseguite con varie tecniche; pastelli, acquerelli, olii, sculture e anche un mosaico. A supporto della mostra è stato realizzato un catalogo, disponibile in galleria, con testo critico di Riccarda Turrina. Le opere esposte saranno commentate da Renzo Francescotti

«Per sviluppare un simile progetto – spiega il presidente degli Amici dell’Arte Luigi Meregalli – non potevamo che scegliere un poeta vicino a noi, uno scrittore che conosciamo molto bene, un amico del nostro gruppo: Renzo Francescotti. Il poema suggerito per questa iniziativa è stato “Lóvi solàgni – Lupi solitari”, una fantastica testimonianza, l‘opera esemplare e la più significativa della sua letteratura dialettale. I versi che hanno ispirato gli artisti sono scritti in dialetto trentino, altro elemento che rende unica l’esposizione».