LEVICO TERME – Appuntamento con EstaLibro

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La biblioteca comunale, il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino hanno il piacere di invitare al secondo appuntamento di EstaLibro.

Nel Parco di Levico, presso l’installazione “sequoia” nel parco di Levico e in caso di maltempo presso la  Sala Consiglio del Comune di Levico Terme, venerdì 8 agosto alle ore 21.00 sarà presentato “Boemia andata e ritorno” (Publistampa, 2013), Wolftraud de Concini.  Intervengono: l’autrice con Ferdy Lorenzi, Matteo e Luca Lorenzi

Libriditesto-1La Seconda guerra mondiale termina l’8 maggio 1945. Nei mesi che seguono, gli appartenenti alla minoranza di lingua tedesca vengono espulsi dalla Boemia, la loro patria, allora parte dell’appena ricostruita Repubblica Cecoslovacca. Questi i fatti storici che fanno da sfondo a un capitolo decisivo nella vita dell’autrice. Wolftraud de Concini, infatti, è una dei tre milioni di profughi tedeschi dei Sudeti. Decine di anni dopo l’espulsione ritorna in Boemia, il suo paese di nascita. È l’occasione per mettersi alla ricerca delle sue radici, per cercare di dare una risposta alla domanda se questa Boemia/Repubblica Ceca sia oggi (ancora/di nuovo) la sua patria, se considera i cechi suoi compatrioti e se loro la considerano una loro compatriota.

WOLFTRAUD DE CONCINI: nata nel 1940 in Boemia (repubblica Ceca) e cresciuta in Germania (Bassa Sassonia), vive dal 1964 in Italia. Ha redatto i testi per oltre 30 pubblicazioni, soprattutto per monografie dedicate a regioni italiane e francesi (tra questi “Südtirol Trentino Belluno”, “Olten”) e per libri che hanno per oggetto la montagna.

FERDY LORENZI: nato a Vallarsa nel 1948, si stabilisce a Levico nel 1970. Dopo diverse esperienze lavorative nel campo della grafica è responsabile dell’Area Editoria della Trentino S.p.a.. Dirige per un periodo il coro Pio X di Levico e fino al 2010 il Coro Valsella di Borgo Valsugana. Primo Presidente del gruppo culturale Chiarentana, scrive poesie e racconti aggiudicandosi premi in vari concorsi letterari. Amante dell’arte in ogni sua espressione per un periodo ha curato anche la regia della Filodrammatica di Levico