PADENGHE – Nubifragio fa straripare il Rì: traffico nel caos

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Si esce una mattina in macchina e ci si ritrova a fare rafting. Non è cosa da tutti i giorni, tanto più in estate inoltrata.

 

Ecco ciò che è successo a Padenghe (ma non solo) dove il fiume Rì è straripato, trasformando le strade in torrenti d’acqua e fango. Ingenti i danni ad abitazioni e negozi, travolti da questa piena inaspettata ed improvvisa.

Causa principale è stato un violento temporale che, associato alle numerose precipitazioni stagionali, ha provocato il disastro.

Dietro la furia della natura, però, c’è sempre lo zampino dell’uomo: l’eccessiva cementificazione che limita il potere drenante del terreno; la trascurata manutenzione di canali, rive e fossati; un sistema fognario e di scarico ormai inadeguato e logorato dal tempo. Quest’ultimo, in particolare, è un intervento da tempo rimandato e subordinato ad opere più altisonanti ma meno necessarie.

I risultati sono immortalati nei numerosi video e foto che si trovano su facebook, dove qualcuno ha dato ironicamente il via alla campagna “Un tombino è per sempre”.