BERGAMO – Mancano i requisiti: San Giovanni Bianco chiude il “punto nascita”

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Il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale di Bergamo, Mara Azzi, parla in merito alla decisione di chiudere il “punto nascita” di San Giovanni Bianco, chiusura che deve avvenire entro il 31 dicembre 2014.
Non si tratta di un problema economico, ma un problema di sicurezza, il punto nascita non rispetterebbe i requisiti minimi per restare attivo,   dice il direttore: “ Ribadisco che non c’entrano questioni economiche o di riorganizzazioni territoriali, ma solo e soltanto principi di sicurezza. Le indicazioni ministeriali per i punti nascita chiedono la presenza di un anestesista 24 ore su 24, l’apertura della sala operatoria 24 ore su 24, la presenza di un ginecologo chirurgo per le emergenze 24 ore su 24. E tutto questo San Giovanni Bianco non può assicurarlo”.198351_601242_2302AG16_6_10874042_display
Si aggiunge poi il problema dei pochi parti che avvengono all’interno della struttura: “ è decisamente inferiore alla soglia minima indicata dal ministero, ovvero 500 l’anno: a San Giovanni Bianco le statistiche annue non arrivano alle 200 unità. E questo non è un problema di denatalità, che pure riguarda anche altre strutture ospedaliere, ma sempre e soltanto di sicurezza: personale medico e infermieristico che ha una casistica d’esperienza bassa può non risultare sufficientemente addestrato ad affrontare situazioni di emergenza”.