PROVAGLIO D’ISEO – Legambiente premia il miglior vino biologico: Barone Pizzini sul podio

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Parla bresciano l’unico vino lombardo tra i premiati con il riconoscimento nazionale di Legambiente “Miglior vino biologico del 2013” nel corso della XXIIIesima edizione della “Rassegna degustazione nazionale di oli e vini biologici” che, tra i molteplici eccellenti vini e oli biologici di tutta Italia, ha visto salire sul podio solo 48 prodotti: 16 vini e 32 oli.
Si tratta del Curtefranca Rosso Doc 2011 della Barone Pizzini di Provaglio d’Iseo, vincitore per la categoria “Selezione Rossi Giovani”: il profumo di frutti rossi e spezie, la morbidezza e la giusta tannicità al palato hanno letteralmente conquistato la giuria del Premio, regalando una grande soddisfazione al Direttore della cantina Silvano Brescianini: “Siamo stati i pionieri in Franciacorta per il biologico ed è fonte di entusiasmo vedere come tanti produttori locali stiano procedendo alla conversione. Il biologico è un valore aggiunto, il mezzo per produrre vini di qualità nel segno dell’attenzione all’ambiente e al consumatore. L’auspicio è che per le prossime edizioni del Premio la Lombardia faccia un balzo in avanti conquistando posizioni nella classifica delle regioni più premiate”.bicchieri-vino-520
“Le produzioni di qualità e a marchio – spiega Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – rappresentano per noi il primo criterio di selezione, e di garanzia, per un prodotto che rappresenti la bellezza del nostro paese nel settore enogastronomico. La “Rassegna degustazione nazionale” rappresenta un percorso di qualità su cui Legambiente continua a puntare, anche in un momento di grande crisi come quello attuale”.
I vini partecipanti alla “Rassegna” sono stati esaminati da una commissione presieduta dal prof. Giancarlo Scalabrelli, docente di Viticoltura dip. Coltivazione dell’Università di Pisa, e da un panel di esperti del settore. La commissione ha selezionato vini bianchi, rosati, rossi giovani, rossi affinati, vini da dessert, spumanti e vini autoctoni, decretando per ogni categoria i vincitori.