LEVICO TERME – Appuntamento con EstaLibro: “Hitler mon amour” in biblioteca

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La biblioteca comunale, il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino hanno il piacere di invitare al secondo appuntamento di EstaLibro.

Nel Parco di Levico, presso l’installazione “sequoia” nel parco di Levico e in caso di maltempo presso Villa Paradiso, alle ore 21.00, il prossimo venerdì 1 agosto verrà presentato il libro “Hitler mon amour” di Francesco Roat.

f-roat-leggeLa relazione tra il dittatore tedesco e la sua giovane amante, narrata attraverso un diario che l’autore immagina scritto febbrilmente da Eva nelle ultime ventiquattr’ore, all’interno del bunker sotto la Cancelleria del Führer, durante la conquista di Berlino da parte dell’Armata Rossa. Il potente Führer della Germania e una semplice ragazza piccolo-borghese che nazista convinta non fu mai, e neppure ostile agli ebrei: cosa unì fino alla morte due individui così profondamente diversi? La donna torna indietro con la memoria, inizia a raccontare in prima persona l’incontro a Monaco, nel 1929, con lo sconosciuto che in pochi anni sarebbe diventato il padrone della Germania e di mezza Europa. Lei è un’adolescente, lui già un uomo fatto. Iniziano a frequentarsi, malgrado la disapprovazione dei genitori della Braun. Col tempo diventa “segretaria” particolare del Führer ma mantiene sempre un ruolo appartato…

FRANCESCO ROAT: nato a Trento nel 1950, è narratore, saggista e critico letterario trentino. Si occupa di cultura su quotidiani, settimanali e riviste; dopo aver cominciato ascrivere sui giornali locali è passato a collaborare con le testate nazionali. Ha pubblicato “Traguardo” (ed. Argo), “Amor ch’a nullo amato” (Manni), “Tre storie belle” (Travenbooks). Con Avagliano ha pubblicato il romanzo “Una donna sbagliata”. Il suo ultimo libro di narrativa è stato “I giocattoli di Auschwitz”.

L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca comunale di Levico Terme e dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino.

L’ingresso è libero.