TRENTINO – Trentino e Rai insieme per Sentiero di pace

0

A un mese dal suo inizio si concluderà, il 26 e 27 luglio, “Sentiero di Pace” 2014. Un percorso che partendo dal ricordo dei drammatici eventi sfociati nella Prima guerra mondiale cent’anni fa, vuole porre al centro non solo il ricordo di quei fatti, ma una riflessione calata nel presente per rafforzare lo spirito di pace e di cooperazione tra le nazioni europee.

2-sentiero-della-pacePer questo motivo “Sentiero di Pace” vede collaborare il Trentino e la Rai per portare in tutta Europa pensieri e approfondimenti sulla Grande Guerra e sulla Pace, parole e musica, eventi live. Il tutto veicolato nell’etere grazie alla collaborazione di Radio 2 e Radio 3 Rai e dell’EBU (European Broadcasting Union) che riunisce le emittenti nazionali del continente e attraverso mezzi e linguaggi che per loro natura travalicano ogni barriera: dalle onde radiofoniche che percorrono la terra alla musica, in grado di toccare animo e mente di ogni uomo e persino le parole, per comprendere e ascoltare le voci e le testimonianze che troppo facilmente sono state dimenticate (e la storia del Novecento dopo il 1918 ce lo dimostra).

Dopo l’intesa giornata del 28 giugno e un mese di trasmissioni quotidiane ecco una due giorni da non perdere, sempre tra Rovereto e Trento. Questa volta approdano in Trentino anche grandi interpreti internazionali che si affiancheranno a prestigiosi nazionali.

In uno spirito europeo e per ricordare quattro Paesi che hanno partecipato alla Grande Guerra – Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna – si esibiscono a Rovereto il gruppo di culto Echo & the Bunnymen (Liverpool) che ha segnato gli anni Ottanta inglesi e non solo, ed ha proseguito poi a produrre musica di grande qualità segnando la scena pop-rock fino ai nostri giorni; dalla Francia giunge il cantautore italo-franco-inglese Piers Faccini. Entrambi sul palco dell’Auditorium Melotti di Rovereto il 26 luglio (ore 21).

L’indomani (Auditorium Melotti, 27 luglio, ore 21) spazio a Konstantin Gropper e al suo progetto Get Well Soon autori di un pop sofisticato, barocco e a tratti cinematografico condito da testi filosofici e ricercati e all’italiano Raphael Gualazzi, vincitore di Sanremo nuove proposte nel 2011 e secondo al festival di quest’anno.

Entrambe le serate sono trasmesse in diretta su Radio 2 Rai e condotte da Matteo Bordone.

Per permettere di usufruire dei concerti a tutti coloro che non riusciranno ad accedere all’Auditorium sarà installato un maxischermo nella piazza sotto la cupola del Mart. Sempre musica – diretta su Radio 3 Rai – il 26 luglio a Trento a Palazzo Geremia (ore 12) con il concerto a quattro mani dei pianisti Antonio Ballista e Massimo Giuseppe Bianchi “Pagine di Guerra” che con l’ausilio della soprana Lorna Windsor propongono musiche di Alfredo Casella, George Butterworth, Maurice Ravel, André Caplet,Claude Debussy, Igor Strawinskyij, Ivor Gurney e Frederick Delius.

Domenica 27 luglio Palazzo Geremia (ore 12) vede invece la esecuzione dell’“Histoire du Soldat” di Igor Stravinskij su testo di Charles-Ferdinand Ramuz diretto da Marcello Panni, con l’Ensemble del Sud e, voce narrante, Anna Nogara. La Galleria Bianca a Trento (Piedicastello) si trasforma in studio per due giorni di Speciali Fahrenheit condotti da Marino Sinibaldi e intitolati: Il mondo in guerra. L’Europa cent’anni fa. Numerosi gli ospiti con i quali dialogherà il direttore di Radio 3 Rai: storici, studiosi ma anche medici e fotografi e musicisti. Appuntamento il 26 e 27 luglio dalle ore 18 alle 20.30 (diretta su Radio 3 Rai).

Non solo musica e dialoghi ma anche spettacoli e letteratura ospitati sempre a Palazzo Geremia a Trento (26 e 27 luglio, ore 22.30-23.45, diretta radio 3 Rai). Si comincia il 26 luglio con L’ultima estate dell’Europa. Il Sublime e l’Orrore, spettacolo a cura di Augusto Golin e Giuseppe Cederna coadiuvati dai musicisti Alberto Capelli e Mauro Manzoni e la conduzione di Marino Sinibaldi.

Si prosegue con Le notti chiare erano tutte un’alba. Voci di poeti nella Prima guerra mondiale con Elio De Capitani, Licia Maglietta e il musicista Fausto Beccalossi, fisarmonica. La conduzione è affidata a Andrea Cortellessa.
Oltre agli eventi live “Sentiero di Pace” viaggia con le frequenze della radio su Radio 2 e Radio 3 Rai e sulle emittenti europee dell’EBU fino al 25 luglio. Grazie a personaggi, studiosi, intellettuali, viaggiatori, testimoni, musicisti e grandi artisti internazionali riuniti per raccontare, ricordare, riflettere sugli eventi di allora, offrire spunti utili a comprendere il presente e l’impegno per la pace che è nato dalla Grande Guerra.

Su Radio 3 Rai dal lunedì al venerdì l’appuntamento delle 13.00 con “La Grande Guerra. Sogni e macerie di un secolo fa”. Un viaggio attraverso gli anni, i luoghi e i protagonisti del conflitto per raccontare come la grande guerra, cento anni fa, ha cambiato il mondo e la mentalità dei popoli. A cura di Federica Barozzi e Lorenzo Pavolini è condotto da Alessandra Tarquini.

Su Radio 2 Rai alle 17.00 all’interno di Rataplan, programma musicale a cura di Roberto Bottaro e condotto da John Vignola sarà data voce agli artisti e ai gruppi dei paesi che hanno partecipato alla Grande Guerra, ma si parlerà anche dei luoghi più significativi in Trentino teatro del conflitto, degli eventi commemorativi e dell’impegno per la pace e il dialogo tra i popoli.

“Sentiero di Pace” è un evento ideato da Radio2 e Radio3 Rai, EBU, Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo della Provincia autonoma di Trento, Trentino Turismo e Promozione, Comuni di Rovereto e Trento, Apt di Rovereto e Vallagarina e Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, Centro Servizi culturali Santa Chiara, Fondazione Opera Campana dei Caduti e della Pace, Fondazione Museo Storico del Trentino, Museo Storico Italiano della Guerra e Mart con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.