BRESCIA – Cisl a Roma per il presidio a difesa della cassa integrazione

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Anche la Cisl di Brescia è rappresentata questa mattina a Roma, in Piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei Deputati, alla manifestazione di Cgil Cisl Uil che chiede al Governo impegni sulla ripartizione dei fondi per la cassa integrazione in deroga e di cancellare dalla riforma di questo ammortizzatore sociale la disposizione retroattiva che lascerebbe senza copertura da agosto a fine 2014 i lavoratori dell’artigianato e delle piccole imprese in crisi.

manifestazione_cisl_a_romaBENE LO SBLOCCO DELLE RISORSE MA OCCORRE FARE DI PIÙ – “In questi anni di crisi – spiega il segretario provinciale della Cisl Enzo Torri – la coesione sociale ha tenuto grazie agli ammortizzatori sociali. E se un settore importante per la nostra realtà come l’artigianato e la piccola impresa non è stato completamente travolto lo si deve alla cassa integrazione in deroga. Su quest’ultima è bene che si stiano sbloccando le risorse, ma occorre ripartirle urgentemente a livello regionale perché nella sola Lombardia riguarda 35.000 lavoratori e 7.000 aziende”.

NO A RIFORME RETROATTIVE – Il presidio è anche l’occasione per ribadire la contrarietà del sindacato ad una riforma retroattiva della cassa integrazione in deroga: il sistema va sicuramente riformato – sostengono Cgil Cisl Uil ma occorre procedere con gradualità collegando la ristrutturazione degli ammortizzatori sociali prevedendo interventi concreti per le politiche attive del lavoro.

ESPLODE IN LOMBARDIA LA CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA – In Lombardia è ancora alto il ricorso agli ammortizzatori sociali. Nei primi sei mesi del 2014 tra cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga, le ore autorizzate sono aumentate del 16,6%, rispetto al secondo semestre del 2013. Il ricorso alla cassa in deroga è calato del 16,1%, ma è esplosa la cassa straordinaria: + 61,2% in soli sei mesi.