BRESCIA – La risposta della Cisl a Galletti sul Patto per Brescia. “Da parole ai fatti”

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“Leggo con piacere che anche per la Cgil ‘serve un’intesa condivisa’ sul patto per brescia. Sostenendo noi questa necessità non da ieri, ne prendiamo atto con soddisfazione, sperando che dalle parole si passi ai fatti”.

Il segretario provinciale della Cisl, Enzo Torri, risponde a stretto giro di posta alla presa di posizione del collega galletti che ha chiesto un rallentamento dei tempi di definizione del documento in discussione con l’Aib.

?????????????????????????????????????????La posizione della Cisl è chiara – “La posizione della Cisl – spiega Torri – è chiara: tutti quelli che dicono di volere un futuro di lavoro per la nostra realtà provinciale, che vuol dire sicurezza per le famiglie, benessere, fiducia nel futuro, lo devono dimostrare: le parole, gli slogan, i proclami non salvano e non creano neanche un posto di lavoro. Se l’impresa bresciana ha bisogno di flessibilità, noi abbiamo bisogno di retribuzioni più alte. Se il rilancio dell’economia bresciana passa anche attraverso una ripresa di produttività, noi abbiamo bisogno di impegni sulla stabilità dell’occupazione, su progetti di inserimento di manodopera giovanile da troppo tempo in cerca di lavoro, sul miglioramento delle condizioni di lavoro, su un welfare aziendale in dialogo con il territorio e i suoi bisogni”.

Carte in tavola – “Per raggiungere intese condivise – chiarisce il segretario Cisl – bisogna mettersi in discussione e non semplicemente mettere in discussione qualcun altro. Ai colleghi della cgil dico che se c’è una volontà vera di cose concrete (non il solito benaltrismo, quello sì inutile) la Cisl è pronta al confronto, da subito; solo con le carte in tavola si potrà considerare un eventuale rinvio della fase finale della discussione con l’Aib. Continuiamo ad essere convinti che la terza provincia manifatturiera del paese deve saper esprimere un modello di relazioni innovativo, basato sul confronto, sulla partecipazione, sulla responsabilità e sul rispetto di ogni attore in campo, per dare un messaggio di fiducia e di volontà al sistema economico territoriale”.