APRICA – Turisti nei tempi di una volta in scena nei vicoli e tra le contrade

0

“I tép d’ìna ólta” è una festa serale che di anno in anno si conferma più coinvolgente. Positive le atmosfere evocate dalla combinazione della musica swing suonata dalla “TnB Swing Band”, dei rustici e lunghi vicoli di contrada affollati da giovani e meno giovani, dei tavoli ornati con le bottiglie dei vini valtellinesi, dei turisti che annusano seriosi nei bicchieri e poi sorseggiano, degli angoli animati da scene di antichi mestieri, della musica rockeggiante dei Feen a May nella nuova piazzetta.

Tempi di una voltaE persino di quella più ruspante del fisarmonicista imparruccato, che seduce un po’ le nonne e che i ragazzi prendono a sfondo dei loro selfie irriverenti. Sabato sera, a Madonna (o Santa Maria) d’Aprica si respirava davvero l’essenza dell’estate e del divertimento di qualità, complice il connubio tra i rosolii della valle più terrazzata d’Italia, la buona musica e la magia del luogo. Il giorno dopo, però, all’Alpe Magnolta il tempo si è guastato e non ha consentito un’altra giornata di letizia alpestre con “Musica nelle Orobie” che ha dovuto essere ridimensionata.