ROMA – Obbligo di Pos, Orlando (Agenzia Entrate): “Mettere sanzioni”

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L’obbligo di Pos in vigore dal 30 giugno, per il momento, sortirà ben miseri effetti. La disposizione impone a professionisti, artigiani e commercianti di accettare, laddove i clienti lo richiedano, pagamenti superiori a 30 euro effettuati con carte di debito o di credito. Tuttavia, come è ormai ben noto, la norma non prevede alcuna sanzione in caso di inadempienza e una norma senza sanzioni è, di fatto, priva di contenuto.

a-scanzo-la-multa-si-paga-col-pos-cosi-la-sanzione-e-ridotta-del-30_944f8552-60fe-11e3-bf56-3436b6d8232e_displayPer questo, il neodirettore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlando, si è detta convinta di come “occorra una scelta politica aggiuntiva rispetto ad uno strumento che per ora è solo di moral suasion”. Ciò significa, ovviamente, che in futuro non è esclusa una modifica alla normativa volta a introdurre sanzioni e penali.

La Orlando, intervenendo a margine della consegna al Cnel dei premi Lef per le tesi di laurea, ha poi risposto ad una domanda sul provvedimento sul rientro dei capitali, dicendosi convinta di come l’introduzione del reato di auto riciclaggio rappresenti l’innovazione più importante. E, sempre a proposito di tasse, ha spiegato che ”nei prossimi giorni il Governo presenterà in Parlamento il rapporto sull’evasione fiscale e da lì si vedrà qual è la linea politica. Quello che possiamo assicurare come agenzia è il massimo impegno e la forte volontà di contrasto di un fenomeno così pericoloso”.

Fonte: CGIA