SAN PELLEGRINO TERME – Sfruttamento acque, il comitato dei sindaci lombardi ringrazia

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Con la legge numero 42 approvata dal Consiglio Regionale nella seduta del 24 giugno 2014 ai Comuni Lombardi viene per la prima volta riconosciuta una parte significativa dei canoni per lo sfruttamento delle acque minerali.
Gli articoli 28 e 29 della citata legge 42 dispongono infatti che a partire dal 1 gennaio 2015 il canone sulla quantità d’acqua imbottigliata sia ripartito come segue:

– 60% ai Comuni sul cui territorio è localizzata l’attività produttiva di imbottigliamento;

– 20% alla Provincia territorialmente competente;

– 20% alla Regione che ripartisce tale quota tra i Comuni ricadenti nel territorio interessato dagli effetti indotti legati alla presenza dell’attività produttiva.san pellegrino muni

Un risultato storico per i Comuni, prevalentemente montani e di piccole dimensioni, che vedono finalmente riconosciuto il diritto ad introitare direttamente una parte dei canoni che derivano dalle concessioni per lo sfruttamento delle acque minerali che sgorgano sul loro territorio.
Un risultato importante per il “Comitato dei Sindaci Lombardi sul cui territorio sono attive concessioni e impianti di produzione dell’acqua minerale” costituitosi a San Pellegrino Terme nel novembre 2011 per la salvaguardia e la valorizzazione delle acque minerali come risorsa economica e occupazionale e marchio del territorio.
“Un risultato per il quale esprimiamo un doveroso sentito ringraziamento all’Assessore Regionale all’Ambiente, avv. Claudia Terzi e ai suoi collaboratori per la particolare e concreta disponibilità e attenzione manifestate nei riguardi delle richieste presentate dal Comitato dei Sindaci”.