BRESCIA – “Artigiani” della musica, Confartigianato dà attestati ai nuovi Dj

0

Sono stati consegnati i primi sei attestati ai partecipanti del corso “Essere o diventare dj” con il presidente della Confartigianato di Brescia Eugenio Massetti e Paola Peroni, presidente della categoria provinciale e regionale “Musica” che ne ha curato i dettagli e tenuto le principali lezioni. Il corso ha visto la partecipazione di personalità di spicco del settore della musica bresciana: Luca Caputo direttore della Siae di Brescia, Graziano Fanelli di StudioPiù e Umberto Salvati di Puntomusic. Presenti alla consegna degli attestati anche Valentino Dotti (per la ditta Cavalli Strumenti musicali) e Willy Marano, management e Hyenas Bro, i DJ supporter del tour 2014 di Vasco Rossi. A Valentina Galeri e Nicola Cavallari, quali migliori allievi del corso, il premio a partecipare al dj set dell’evento del 23 agosto, al Lifeland di Bergamo.

Attestati djNel corso sono stati presentati gli aspetti teorici, normativi e tecnici di un nuovo mestiere. Perché quella del dj non è una solo una semplice passione, ma una vera e propria professione. Artigiana, perché nasce dall’estro tutto personale del singolo che rilegge in chiave ogni volta diversa e unica, un manufatto. In questo caso, la traccia musicale. Per chi come i ragazzi che hanno partecipato hanno il sogno di stare dietro ad una consolle, scegliere e mixare brani per stimolare la voglia di ballare di una distesa di giovani scatenati, il dj, oltre ad uno stile di vita, è un mestiere ben preciso. Che si impara sul campo e dall’esperienza di chi già lo esercita. Ecco che il corso proposto si è articolato in formazione teorica, con lezioni tenute nella Confartigianato di Brescia e formazione pratica negli studi Indiebox Music Hall.

Dalla storia della musica e i generi musicali, per proseguire con gli strumenti di lavoro e gli elementi normativi, come realizzare una canzone attraverso l’utilizzo del computer, come produrre una canzone, come iscriversi alla Siae, ottenere l’agibilità Enpals, fino alla gestione amministrativa di una piccola azienda. L’obiettivo che si sono posti gli organizzatori, come spiega il presidente della Confartigianato di Brescia e Lombardia Eugenio Massetti che ha portato l’attestato ai corsisti “è quello di sensibilizzare i futuri dj, mostrando loro quelli che sono gli iter e gli obblighi normativi, oltre a fornire le conoscenze tecniche e pratiche per poter essere in grado di svolgere la professione. Gestione amministrativa, agibilità Enpals, editoria e diritti d’autore: dimostrano che essere dj non significa soltanto essere in grado di suonare buona musica, ma portare avanti una vera un’attività che deve essere esercitata con assoluta professionalità”.

Per Paola Peroni, presidente della categoria Musica di Confartigianato Brescia “questo primo corso è un giusto mix di apprendimento burocratico e pratica, con lezioni studiate ad hoc con i professionisti del settore. Oltre alle prove pratiche in sala di registrazione con l’utilizzo di consolle all’avanguardia ha introdotto cenni teorici sulla cultura della produzione musicale per offrire agli artisti una formazione il più completa possibile”. La Confartigianato di Brescia dimostra con questo primo corso che sarà di certo replicato, “sensibilità nei confronti delle nuove professioni legate alle arti, incrementando corsi e seminari, così come per le professioni legate al benessere della persona (acconciatore, estetista, tatuatore, pearcing) e ora anche al dj”.