NAVE – Caccia, ok in consiglio comunale odg della Lega contro Dl 91

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“Vista la preoccupante situazione che si sta prospettando per la caccia alla migratoria con uccelli da richiamo che rappresenta non solo una passione secolare, ma una tradizione culturale di pagine di storia, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 91, ci siamo sentiti in dovere come Lega Nord in rappresentanza e in difesa dei nostri cittadini di far sentire la nostra voce di dissenso al governo Renzi e soprattutto al ministro Galletti”.

Caccia derogaE’ il commento di Marco Bassolini, consigliere comunale per la Lega Nord a Nave e responsabile nazionale della caccia per il Carroccio dopo aver presentato e visto approvato un ordine del giorno sul tema nell’ultima seduta consigliare. La delibera è stata presentata con Fabio Pederzani e Luca Anelli il 27 giugno scorso prima di approdare il 30 in consiglio comunale e per impegnare l’amministrazione valtrumplina a farsi portavoce del disagio della categoria al Governo e al Parlamento. “Le pratiche venatorie legate alle usanze popolari sono l’espressione di un notevole impatto sociale, culturale ed economico e vanno salvaguardate – continua Bassolini – per consentire alle generazioni che verranno di conoscere questi aspetti, evitando la dispersione di alcune tradizioni rurali nate con l’uomo e vissute da molti secoli in perfetta simbiosi.

Quando una cultura popolare rispecchia la storia di una comunità di persone, abbiamo l’obbligo di accettarne l’esistenza e rispettare i modi di vivere. Questo sarebbe l’atto più coerente che il mondo politico e l’opinione pubblica dovrebbero esercitare anche nei confronti della caccia. Purtroppo anche in un paese come Nave il moralismo non manca e l’ideologia personalistica o di partito molte volte prevale sugli interessi generali e sul rischio concreto di perdere posti di lavoro.

Va comunque detto – continua – per onestà intellettuale che il buon senso di sindaco e di metà dei suoi consiglieri di maggioranza ha permesso comunque di far approvare l’odg con 10 voti a 5. Ora speriamo che il segnale di buon senso arrivi anche nei due rami del parlamento – conclude il consigliere – e faccia rivedere lo scellerato decreto legge 91. Il nostro messaggio e la nostra richiesta è semplice e molto chiaro: giù le mani dai roccoli, dai capanni e rispettate la tradizione culturale di onesti cittadini cacciatori”.

ORDINE DEL GIORNO DELLA LEGA

DELIBERA APPROVATA IN CONSIGLIO