BRESCIA – Entrate dall’affitto, al locatore conviene la cedolare secca

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La Cedolare Secca sostituisce l IRPEF ordinaria e le addizionali comunale e regionale, nonchè le imposte di registro (corrispondenti al 2% per il canone di locazione libero e dell 1,4% per il canone concordato, per il 50% a carico del proprietario e il 50% a carico del conduttore) e l’imposta di bollo, ovvero le marche da bollo da applicare ai contratti di locazione. La cedolare secca viene calcolata sul 100% del canone di locazione, mentre in caso di tassazione ordinaria, dal primo gennaio 2013 l’aliquota IRPEF del contribuente (locatore), si applica al 95% del canone di locazione per i contratti liberi ed al 66,5% ai contratti concordati (il 70% del 95%) . E’ importante sottolineare che se si opta per la cedolare secca, si deve rinunciare all’adeguamento annuale dell ISTAT da applicare al canone di locazione.

cedolare-secca-730Con l’emanazione del Decreto Legge n. 47 del 28 marzo 2014 riguardante misure urgenti per l’emergenza abitativa, le aliquote applicabili al regime della cedolare secca si possono così riassumere: a) Imposta sostitutiva del 10% su canone di locazione per i contratti a canone concordato nelle città ad alta tensione abitativa (la durata del contratto è di 3 anni + 2); b) Per il quadriennio 2014-2017 è del 21% per i contratti a canone libero (durata 4 + 4); c) Per quanto riguarda i contratti a canone concordato l’imposta sostitutiva è del 15% dall emanazione del Decreto 47/2014, precedentemente era il 19% .

In conclusione l’opzione al regime della cedolare secca conviene nella stragrande maggioranza dei casi. L’opzione alla cedolare secca, a giudizio di convenienza da parte del locatore, può di anno in anno essere variata, tornando al regime IRPEF ordinario o al regime cedolare secca, con semplice comunicazione a mezzo raccomandata RR al conduttore, entro i termini della scadenza annuale contrattualmente stabilita, ed un modello (attualmente Mod. RLI) da consegnare all Agenzia delle Entrate per la comunicazione della variazione di opzione.

Per ulteriori informazioni, nonchè consulenza riguardante la locazione, la compravendita, la gestione di immobili, siano essi produttivi o direzionali o residenziali, rammentiamo che presso la sede Confartigianato Imprese Unione di Brescia è attivo un servizio di consulenza, a disposizione di tutti gli associati, tutti i giovedì pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 17:30 tel. 030/37451.

Fonte: Confartigianato Imprese Brescia