GHEDI – L’Espresso: 20 ordigni nucleari alla base militare. Sono degli Stati Uniti

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Sono venti, secondo l’Espresso, gli ordigni nucleari stanziati nella base italiana di Ghedi.

Aereo GhediIl sito della testata pubblica uno studio di Hans Kristensen, direttore del “Nuclear Information Project”, e mostra alcune foto satellitari che dovrebbero mostrare i venti ordigni di Ghedi e altri cinquanta che si trovano nella sede americana di Aviano (Pordenone). Della possibilità che in provincia di Brescia fossero custoditi ordigni nucleari si parla da tempo, ma fino ad oggi non c’era stata alcuna conferma o prova.

«Le immagini infatti – scrive il settimanale – mostrano nella base di Ghedi veicoli speciali della Nato destinati alla gestione operativa degli ordigni : mezzi fotografati nello scorso marzo». «I venti ordigni bresciani – si legge ancora – sono di proprietà americana e vengono custoditi da un reparto statunitense, ma è previsto che in caso di guerra vengano sganciati dai cacciabombardieri Tornado del Sesto Stormo italiano. Nello scorso gennaio i militari dei due paesi hanno celebrato con una cerimonia a Ghedi i cinquantanni dall’arrivo delle armi atomiche, inaugurando anche un ceppo commemorativo».

Ora «tutto il dispositivo nucleare americano presente in Europa verrà aggiornato, con nuove misure di sicurezza e una versione modernizzata delle bombe B-61. L’Italia – conclude L’Espresso – già oggi deve garantire le spese per ospitare i custodi americani degli ordigni e l’addestramento degli equipaggi dell’Aeronautica alle missioni nucleari, ma si dovrà anche fare carico di una parte dei costi delle misure di protezioni rinnovate».