COLLIO – Mostra e trekking sulla Grande Guerra. Verso il museo permanente

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La Pro loco Collio Valtrompia e l’APT Le Valli Bresciane, con il Comune di Collio e il contributo della Regione Lombardia, Provincia di Brescia e Comunità montana, inaugurano sabato 26 luglio alle ore 10,15 la “ Mostra quadriennale La Grande Guerra. Collezione
Aldo Piotti e Fausta Melzani” allestita nella sala civica di via Maniva 114 a San Colombano. L’esposizione della collezione di Fabio Piotti e dedicata ai suoi genitori, unica in Valtrompia, consiste in numerosi reperti riguardanti la prima guerra mondiale che a rotazione verranno esposti nei quattro anni di apertura della mostra. Cimeli di grande interesse storico che nulla hanno da invidiare ai reperti dei maggiori musei di Trentino e Friuli come divise, armi bianche e da fuoco, caschi e copricapo, buffetterie e medaglie e molti altri che di volta in volta cambieranno immagine e informazioni alla mostra.

Mostra grande guerraL’obiettivo è di diventare Museo permanente e a deciderlo saranno i visitatori con la loro frequentazione. Insieme alla mostra, la cui chiusura è per ora fissata a fine 2018, gli organizzatori presenteranno il “ Trekking della Grande Guerra” che fornirà nel centenario della Grande Guerra ai visitatori la possibilità di scoprire le vestigia di quella che fu la terza linea del fronte da Cima Ora a Basena detta “Sbarramento delle Giudicarie” con le caserme Casalite, Baremone, Casermù (pian delle Baste) e Narsina, che costituirono le basi operative dei fanti del 77° e 78° Reggimento Fanteria Brigata Toscana che fece la storia della Grande Guerra come “I lupi di Toscana” reparto storico comandato anche da Gabriele d’Annunzio, con trincee, piazzole e postazioni mitragliere blindate per un’attenta analisi di quella che fu la prima Guerra Mondiale anche se non combattuta.

L’iniziativa ha il patrocinio della provincia di Brescia negli assessorati alla Cultura e Turismo e Pubblica Istruzione e hanno collaborato l’architetto Davide Sigurtà, il Dipartimento di Ingegneria Civile Architettura, Territorio Ambiente e Matematica, la ditta Rambaldini Scavi di Collio, Imerio Lucchini proprietario di vasta area su cui sono parte delle vestigia del Maniva e della Locanda Bonardi (ex caserma CasaLite), la Fonte Alpina Manive e la cassa Padana Area Valtrompia. La mostra sarà allestita nella sala civica comunale di via Maniva 114 e aperta dal 26 luglio al 31 agosto il sabato dalle ore 16 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 e da settembre a giugno solo su prenotazione. L’ingresso alla mostra è di 5 euro intero da settembre a giugno e 3 euro ridotto (solo su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone).

L’inaugurazione il 26 luglio prevede alle ore 9,30 l’alzabandiera e la posa di una corona al monumento dei caduti e a seguire gli interventi delle autorità. Per la Regione ci saranno gli assessori Cristina Cappellini e Viviana Beccalossi e il consigliere Alessandro Sala, per la Provincia gli assessori Silvia Razzi e Aristide Peli, per la Comunità montana il presidente uscente Bruno Bettinsoli e Graziella Pedretti e il sindaco di Collio Mirella Zanini. Poi Davide Sigurtà, esperto di restauro di beni architettonici e delle vestigia belliche illustrerà le aree di interesse del Maniva 2° e 3° linea del fronte dello Sbarramento delle Giudicarie.

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA