GARDONE – Comunità montana, Massimo Ottelli in pole per il centro sinistra

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Cambio ai vertici della presidenza, del consiglio direttivo e della giunta esecutiva della Comunità montana della Valtrompia, l’organo sovracomunale di riferimento per i diciotto paesi valligiani e che, dopo aver chiuso il quinquennio a guida centro destra (Forza Italia, Lega Nord e Indipendenti di Centro) rappresentata dal presidente Bruno Bettinsoli, si appresta a rinnovare i vertici.

L'ex sindaco di Sarezzo Massimo Ottelli
L’ex sindaco di Sarezzo Massimo Ottelli

L’appuntamento focale sarà quello di venerdì prossimo 11 luglio dalle ore 18,30, quando tutti i sindaci e rappresentanti degli enti locali si ritroveranno nella sala assembleare di via Matteotti a Gardone per eleggere il nuovo consiglio direttivo, l’ufficio di Presidenza e gli altri organi collegati. E visto come sono andate le ultime elezioni amministrative del 25 maggio scorso, tra alcune conferme e importanti novità, soprattutto a livello politico, compreso il ballottaggio dell’8 giugno a Lumezzane, potrebbe cambiare la maggioranza politica proprio all’interno dell’ente comunitario.

Sui nomi dei possibili candidati alla presidenza c’è il riserbo più assoluto, anche se quanto riporta l’edizione odierna di Bresciaoggi si prevede Massimo Ottelli, ex sindaco di Sarezzo per dieci anni, stato capogruppo del Pd in Comunità montana e coordinatore dei sindaci a livello provinciale proprio del Partito Democratico, come uno dei nomi in pole per il centro sinistra. Come riporta il quotidiano bresciano, Ottelli si farà portavoce di una richiesta da discutere venerdì prossimo in Comunità montana con cui chiedere di far amministrare i prossimi cinque anni dell’ente al nuovo “verso”.

La richiesta arriva dai dodici sindaci dello schieramento (sui diciotto totali) che tengono conto anche e soprattutto delle posizioni di Gardone, sede della Comunità montana e fulcro della valle e di Lumezzane, paese più grande della Valtrompia. “Dopo le ultime elezioni i sindaci di centro sinistra rappresentano l’83% dei cittadini – dice Ottelli a Bresciaoggi – e nell’ultima parte del quinquennio di Bettinsoli, nonostante fossimo in minoranza, già rappresentavamo la maggioranza della popolazione”. Il nome del nuovo gruppo politico potrebbe essere “Civici e Democratici della Valtrompia”, ma bisogna ancora valutare. Venerdì prossimo sarà discusso anche il programma e le linee guida che lo schieramento intende discutere e portare avanti. L’ordine del giorno prevede anche il via libera a una variazione al bilancio di previsione per il 2014.