ROMA – Caldaie e climatizzatori, nuovo libretto unico

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Aggiornamento 1-7 Il ministro dello Sviluppo economico ha firmato il decreto che fissa al 15 Ottobre 2014 la scadenza entro la quale il libretto di impianto e il rapporto di controllo di efficienza energetica sugli impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva siano conformi ai modelli di cui al DM del 10 febbraio 2014. Fino metà Ottobre, di conseguenza, potranno essere utilizzati sia i nuovi che i vecchi modelli di libretto. 

(6-6) A partire dal 01.06.2014 gli impianti termici di climatizzazione invernale od estiva (caldaie, climatizzatori, etc.), nuovi o già esistenti, devono essere muniti di un nuovo libretto di impianto conforme a quello approvato con Decreto del Ministero economico attuativo delle nuove norme di manutenzione sancite dal Dpr 74/2013.

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Per gli impianti già in servizio alla data del 1.06.2014, i libretti esistenti vanno comunque conservati e allegati a libretto unico, ad opera del responsabile dell’impianto. Per le caldaie nuove, invece, il libretto verrà compilato e rilasciato per la prima volta dall’installatore all’atto della messa in funzione dell’impianto e aggiornato, successivamente, dal responsabile dell’impianto o dal manutentore.

Il nuovo libretto è scaricabile dal sito del Ministero dello sviluppo economico (www.mise.gov.it) per la compilazione manuale. E` possibile anche compilarlo telematicamente con una guida in linea, accedendo al sito del CTI (Comitato Termotecnico Italiano), stante l`obbligo di stamparlo nel caso di eventuali ispezioni.

Dal 1.06.2014 sono disponibili anche i nuovi modelli per il rapporto di efficienza energetica, che è quel documento che deve essere redatto obbligatoriamente in occasione dei controlli ed eventuale manutenzione su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10kW e su impianti termici di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12kW. Ciò significa che sono incluse le normali caldaie domestiche, per le quali gli obblighi di controllo periodico non sono una novità, ma pure che restano invece esclusi la gran parte dei piccoli condizionatori domestici.

Per evitare di incorrere in sanzioni è bene mettersi in regola il prima possibile procurandosi i nuovi libretti. I prossimi controlli su caldaie e impianti di climatizzazione, infatti, saranno eseguiti in base ai nuovi certificati.

Per le normali caldaie a gas le verifiche sull’impianto avvengono ogni 4 anni, mentre per gli impianti condominiali i controlli avvengono ogni 2 anni. Le tempistiche possono anche variare in base a vari regolamenti regionali oppure nel caso siano state effettuate modifiche o interventi sull’impianto. Incaricati dei controlli sono gli enti locali che ricevono il report delle verifiche e che organizzano campagne ispettive a campione.

Le sanzioni ammontano:

– da € 500,00 a € 3.000,00 a carico del proprietario, del conduttore, dell’amministratore o del terzo responsabile;

– da € 1.000,00 a € 6.000,00 per l’operatore incaricato che non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico.