BRESCIA – Sistri: adempimenti per le imprese. Rischio multe solo dopo gennaio

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Il decreto del 24 aprile 2014 ha rivisto l’obbligatorietà dell’iscrizione al Sistri, in particolare i produttori di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti; in tale definizione rientrano anche i titolari e soci d’impresa così come previsto dalla normativa (DM 52/2011 pubblicato in GU il 26/4/2011) “il numero di addetti, ossia delle persone occupate nell’unità locale dell’impresa o dell’ente con una posizione di lavoro dipendente o indipendente, a tempo pieno, a tempo parziale con contratto di apprendistato o contratto di inserimento, anche se temporaneamente assente per servizio, ferie, malattia, sospensione dal lavoro, cassa integrazione guadagni, eccetera. I lavoratori stagionali sono considerati come frazioni di unità lavoratore annue con riferimento alle giornate effettivamente retribuite. In caso di frazioni si arrotonda all’intero superiore e inferiore più vicino”.

sistripcPertanto entro il 30 giugno 2014 le aziende sopra citate sono tenute all’obbligo di versare il contributo Sistri; il ritardato pagamento non è peraltro oggetto di sanzioni per tutto il 2014 perchè, come è noto, tutte le sanzioni legate a Sistri decorreranno dal 1° gennaio 2015.

In relazione alla cancellazione dal Sistri per le aziende inferiori ai 10 dipendenti il comunicato del Ministero dell’Ambiente cita “i soggetti già iscritti al Sistri e che non sono tenuti ad aderire, non devono versare il contributo annuale con scadenza 30/06/2014 anche se a tale data la procedura di cancellazione dell’iscrizione non è stata ancora avviata o conclusa”.

Fonte: Confartigianato Imprese Brescia