SEBINO – Goletta dei Laghi: il lago d’Iseo è ancora inquinato. Ecco i dati presentati

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Gli esiti degli esami  della Goletta dei Laghi, realizzata con il contributo del Coou (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e di Novamont, questa mattina, venerdì 27 giugno, sono stati presentati durante una conferenza stampa che si è tenuta a Castro, presso FestAmbiente.
Presenti all’incontro c’erano Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei Laghi, Massimo Rota, presidente del circolo Legambiente Alto Sebino, e Dario Balotta, presidente del circolo Legambiente Basso Sebino.
Barbara Meggetto ha dichiarato: “Il nostro compito è quello di individuare le criticità dei bacini lacustri con particolare attenzione non solo a dove sappiamo esserci maggiore afflusso di bagnanti, ma soprattutto dove intravediamo un rischio più elevato di inquinamento. Manca un anno al 2015, quando secondo la direttiva europea 2000/60 tutti i corpi idrici devono raggiungere uno stato ecologico buono.
Traguardo ancora lontano per quanto riguarda il lago d’Iseo, visto che i punti monitorati da Arpa risultano in stato sufficiente”, prosegue poi Dario Balotta: “ Così come nella Bergamasca, anche sulla sponda bresciana ci sono casi ormai cronici di inquinamento che non possono lasciare indifferenti gli amministratori, basti pensare a Pisogne. Oppure al torrente Calchere a Sulzano, dove ancora una volta si è registrata una forte presenza di scarichi di natura zootecnica che ciclicamente si ripetono…  è dunque urgente la messa a norma degli impianti fognari oggi carenti. Serve insomma un’azione forte degli enti locali costieri e dell’entroterra per recuperare il grave ritardo degli investimenti in infrastrutture idriche in provincia di Brescia”.lago iseo

Sono stati dodici i punti analizzati, in totale i punti “inquinati” sono stati otto, sei sulla sponda bresciana e due su quella bergamasca.
Su quest’ultima, il punto inquinato è quello prelevato a Costa Volpino, inoltre, a Castro le analisi mostrano l’inquinamento della foce del torrente Borlezza.
Per quanto riguarda la sponda bresciana la situazione è più critica, al primo posto tra i punti inquinati risulta Pisogne, che dopo sei anni è ancora nel canale industriale in località Arsena persiste una situazione di inquinamento,
Anche a Monte Isola, al porto turistico di Siviano. nei pressi dello scarico presso il pontile nord in località Peschiera ed inquinato risulta anche la foce del torrente Calchere e quello di Marone presso la foce del torrente Bagnadore.