BRESCIA – Spaccio di droga, 5 persone arrestate tra Carmine, Pallata e via Carso

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La Polizia Locale ha messo in campo, nei giorni scorsi, due importanti interventi per contrastare il traffico di stupefacenti. Teatro delle operazioni il centro storico, tra contrada del Carmine e la Pallata, e la zona sud della città, attorno a via del Carso. L’impegno della Locale ha portato all’arresto di cinque persone, al sequestro di eroina, hashish e marijuana per un totale di 1.400 grammi e al sequestro di 1.750 euro in contanti.

materiale sequestrato operazione polizia localeUna pattuglia in servizio tra contrada del Carmine e la Pallata ha tenuto sotto controllo, per diversi giorni, gli spostamenti sospetti di alcune persone. Gli agenti, in servizio con abiti civili, sono così risusciti a sorprendere due uomini mentre vendevano droga vicino ai negozi di via delle Battaglie. I due, un marocchino di 53 anni e un tunisino di 38 anni senza fissa dimora e con precedenti per traffico di stupefacenti, sono stati perquisiti e in loro possesso sono state trovate dosi di eroina e hashish per un totale di 40 grammi, 250 euro in contanti e alcuni telefoni cellulari. Entrambi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella stessa zona, gli agenti poi hanno fermato un tunisino di 45 anni residente in via delle Battaglie. L’uomo, con precedenti per traffico di droga, stava vendendo alcuni grammi di eroina a un connazionale in Rua Sovera. Anche per lui è scattato l’arresto.

Un’altra pattuglia, che stava presidiando la zona della stazione ferroviaria di Brescia, ha notato i movimenti sospetti di una persona e l’ha seguita fino a via del Carso. L’uomo, un nigeriano di 34 anni, è stato fermato e perquisito. Gli agenti gli hanno trovato addosso, nascosti negli slip, 400 grammi di marijuana in dosi pronte per la vendita.

Poco dopo, gli uomini della Locale hanno arrestato anche il suo complice, un trentenne anch’egli nigeriano, mentre cercava di entrare nell’abitazione che i due condividevano in via del Carso.

Gli agenti hanno quindi perquisito l’appartamento e hanno sequestrato altri 960 grammi di marijuana, una bilancina di precisione, telefoni cellulari e denaro per oltre 1.500 euro, frutto dell’attività illecita. I due sono stati perciò arrestati e portati al carcere di Canton Mombello.