ROMA – Sistri, cancellarsi o no? Pagarlo o no?

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Il 30 giugno 2014 scade il termine per il pagamento del contributo Sistri così come prorogato dal art. 4 comma 1 DM 24 aprile 2014 che recita:

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I soggetti tenuti ad aderire al SISTRI sono tenuti al versamento del contributo annuale entro il 30 giugno 2014, nella misura e con le modalità previste dalle disposizioni vigenti. Effettuato il pagamento dei contributi dovuti, gli operatori dovranno comunicare al SISTRI gli estremi di pagamento esclusivamente tramite accesso all’area «gestione aziende» disponibile sul portale SISTRI in area autenticata.

D’altro canto, oltre alle numerose problematiche in termini di funzionamento ed alla non ancora chiara procedura di carico e scarico, va segnalato che nel 2014 il Sistri non è mai stato reso operativo e difficilmente lo sarà nei prossimi mesi. Lo stesso Legislatore, con la Legge 15/2014, ha sospeso le sanzioni per i correlati inadempimenti al Sistema fino al 31 dicembre 2014, evidenziando come anche Governo e Parlamento considerino il Sistri poco più che uno studio pilota.

In assenza di sanzioni, il mancato pagamento può rappresentare un’azione di sollecito e di dissenso per ottenere una reale semplificazione di un sistema che si può generosamente definire discutibile. Si tratta naturalmente di un’opinione, che lascia alla libera valutazione delle imprese la scelta di pagare o meno il contributo previsto.

Si ricorda, poi, che a seguito delle modifiche riportate con il DM 24 aprile 2014, è stato abrogato l’obbligo di iscrizione al SISTRI per tutti gli enti le imprese con meno di 10 dipendenti anche se produttrici iniziali di rifiuti speciali pericolosi; inoltre sono state esclusi dall’obbligo, indipendentemente dal numero dei dipendenti, le imprese agricole, agroindustriali, di pesca professionale e di acquacultura, che conferiscono i propri rifiuti a circuiti organizzati di raccolta.

La comunicazione deve essere effettuata utilizzando l’area informatica “Gestione Azienda” e accedendo con il proprio dispositivo USB nella propria pagina di log-in. All’interno del link “Richieste”, nel menù a tendina relativo a “Pratiche Azienda”, occorre selezionare “Richiesta cessazione azienda” e creare la relativa pratica.

Una volta terminata la procedura, l’azienda riceverà una conferma della cancellazione e l’invito a restituire – a mezzo raccomandata A/R – la chiavetta USB in dotazione.