LAGO DI LEDRO – Campionato mondiale universitario di Match Race

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E’ stata presentata questa ieri presso la Sala stampa della Provincia Autonoma di Trento, in Piazza Dante, la 7a edizione del Campionato mondiale universitario di Match Race, che si svolgerà sul lago di Ledro dal 29 giugno al 5 luglio prossimi, manifestazione assegnata dalla FISU ogni due anni – in alternanza con le Universiadi – e che riunisce i migliori velisti del mondo universitario per più giorni di regate.Alla conferenza stampa hanno preso parte la presidente dell’Associazione vela lago di Ledro (il circolo ospitante l’evento) Paola Mora, l’assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola, il sindaco di Ledro Achille Brigà, il presidente delle Universiadi Trentino 2013 nonché componente della giunta nazionale del Coni Sergio Anesi, la presidente del Consorzio per il turismo di Ledro Maria Demadonna, Andrea Gentilini in rappresentanza della Cassa centrale delle Casse rurali trentine, Gianluca Tasin del Cus di Trento.

panorama_sulla_valle_di_ledro,174«Non si è ancora spenta la luce sulle Universiadi – ha esordito Paola Mora – che il Trentino torna sotto i riflettori con un nuovo evento sportivo di portata mondiale, a testimonianza di come il nostro territorio abbia saputo raccogliere credibilità a livello internazionale nell’organizzazione di grandi manifestazioni. Ad esser sinceri, non è la prima volta che l’Associazione vela lago di Ledro ospita un Mondiale di Match race (disciplina velica che si identifica con le regate di Coppa America, specialità che mette in risalto le doti di timoniere ed equipaggio e per questo motivo in via di grande affermazione), dato che già nel 2000 avevamo avuto l’onore di organizzare il Mondiale Isaf, con equipaggi femminili, non solo universitari. E’ stata però una grande soddisfazione quando, nel febbraio 2013, la Fisu di Bruxelles ha assegnato al nostro lago ed al nostro circolo velico la 7a edizione del WUC, accordandoci tra l’altro l’onore di aumentare da 24 a 27 le squadre partecipanti».

«Gli studenti che gareggeranno a Ledro – ha aggiunto il sindaco Brigà – porteranno la loro esperienza ed il nome del nostro lago in tutto il mondo. Per un Comune piccolo come il nostro è un’immensa soddisfazione poter dimostrare di avere le potenzialità per portare avanti un progetto di questo livello, di saper comunicare con il mondo intero e cogliere l’opportunità di esser messo in luce, al pari di tante altre località maggiori».

«L’onda lunga delle Universiadi – il commento di Gentilini – è arrivata fino a Ledro con un evento molto importante: anche se si tratta di un centro piccolo, è straordinario che a distanza di pochi mesi questo territorio sia riuscito a portare in Trentino una manifestazione sportiva simile».

E’ con il saluto del presidente del Coni, Giovanni Malagò, che Sergio Anesi ha poi preso la parola. «Ringrazio il Cus Trento per aver accettato immediatamente l’invito che la Fisu ha esteso al Trentino per questa manifestazione – ha detto -, naturale eredità delle Universiadi e filo conduttore di altri due Campionati mondiali universitari che si terranno prossimamente da noi. Colgo l’occasione per ringraziare l’assessorato al turismo della Provincia, per esser stato molto vicino alle Universiadi ed aver permesso di realizzare eventi sportivi d’altissimo livello. Il mio augurio è che le soddisfazioni degli atleti che giungeranno a breve sul lago di Ledro possano essere trasferite anche agli organizzatori e ai tantissimi volontari coinvolti».

Quindi il ringraziamento da parte dell’assessore Dallapiccola, «da parte di tutta la giunta provinciale, un’attestazione di stima per tutto ciò che gli organizzatori di questo Campionato mondiale universitario stanno facendo, per l’assunzione di responsabilità nella gestione dei fondi pubblici assegnati. In questa forma di manifestazioni è indubbia la valenza turistica. Ecco dunque l’attenzione da parte della Provincia verso Ledro, che ora avrà l’occasione di brillare sotto riflettori non solo trentini, ma anche nazionali e soprattutto internazionali. Un elogio anche al Consorzio per il turismo, che sta lavorando molto bene, un modello d’esempio per tutti gli enti promozionali trentini: con poche risorse ma con grande entusiasmo e coinvolgimento locale è in grado di dare valore aggiunto alle azioni della Provincia, dimostrando una metodica partecipata ed operativa che sa contraddistinguersi».

Parole alle quali si è agganciata Demadonna: «con orgoglio accoglieremo questi atleti, grazie anche alla collaborazione volontaria di tantissime persone di Ledro, pronte già da tempo per dare una mano affinché questo evento possa riuscire al meglio».

Infine Gianluca Tasin. «Siamo tutti volontari – ha concluso – che mettono passione ed impegno, tanta voglia di fare ma anche tanta spensieratezza, nonostante la grossa responsabilità per questo evento. Tutto questo ci contraddistingue, ci valorizza e ci permette di continuare a migliorare, nelle competenze professionali e umane, di fare esperienze, di dare e ricevere. Un’opportunità davvero unica, che abbiamo colto al volo e nella quale abbiamo creduto fin dal primo momento».