CAPO DI PONTE – Violenta una prostituta e finisce in manette, è un pregiudicato

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Nel primo pomeriggio del 17 giugno 2014, in Capo di Ponte, i Carabinieri della Stazione di Artogne, collaborati da quelli della Stazione di Capo di Ponte e del Nucleo Operativo Radiomobile di Breno, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, pregiudicato e nullafacente (F.F. di anni 50) senza residenza anagrafica per i reati di “rapina aggravata”, “violenza sessuale aggravata” e “porto abusivo di armi”.

arresto-manette-polizia-120717064309_bigIl malvivente, in data 09 maggio 2014, alle ore 22:30 circa, in Piancamuno (BS), minacciandola con una pistola, violentava una meretrice nigeriana 37enne e le rapinava della borsetta contenente la somma contante di euro cento e due telefoni cellulari.

Le ininterrotte e articolate indagini svolte dai militari della Stazione di Artogne, hanno consentito di acquisire univoci e concordanti elementi di responsabilità a carico del predetto F.F., tanto che il Pubblico Ministero del Tribunale di Brescia, condividendo pienamente tali risultanze investigative, emetteva il provvedimento di fermo di indiziato di delitto per l’uomo accusato di violenza sessuale aggravata, rapina aggravata e porto abusivo di arma da fuoco. L’arrestato è stato pertanto associato alla casa circondariale di Brescia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di ieri 19 c.m. il GIP, ha emesso Ordine di custodia cautelare nei confronti dell’uomo disponendo la sua permanenza in carcere.