COURMAYEUR – “Le son de l’ange”, viaggio tra musica e teatro in alta quota

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Torna una delle rassegne più frizzanti dell’estate di Courmayeur: “Le Son de l’Ange” si prepara a portare il pubblico in un viaggio senza confini, capace di passare dalla musica etnica delle Alpi ai ritmi africani, dalle performance teatrali alla ballad opera, senza dimenticare un tocco rock. Il cuore della rassegna, come suggerisce il nome, è il Jardin de l’Ange, il salotto culturale di Courmayeur, nel borgo storico. Lo spettacolo delle cime innevate delle vette più alte d’Europa, sotto la volta stellata, aggiunge un tocco di magia all’insieme.

Redirect.aspxIl primo show in cartellone è Quintetto, portato in scena mercoledì 30 luglio da Marco Chenevier del Teatro Instabile di Aosta. Uno spettacolo che punta sulla sorpresa e sul coinvolgimento del pubblico, non più unicamente spettatore di una performance ma complice, in un rapporto alla pari, con l’attore. Quintetto è il capovolgimento di ogni regola portato alle estreme conseguenze, una riflessione contemporanea sulla comunicazione e sull’arte.

Giovedì 7 agosto il gruppo Tamtando propone invece i ritmi dell’Africa subsahariana e di altre località del mondo: il suo è un repertorio ricco di sonorità trascinanti, che affondano le loro radici nelle percussioni etniche delle culture extraeuropee, arricchito con arrangiamenti inediti. Da vari anni Tamtando porta avanti un progetto basato sulla “lingua” internazionale del ritmo e della musica, che non necessita di traduzione, ma di condivisione.

Domenica 10 agosto, appuntamento con la compagnia Ulisse sul Cubo, che presenta un format molto speciale, quello della Ballad-Opera, un genere nato nel 1700 in Inghilterra. “Delle inumane piccolezze” è uno spettacolo dissacrante che alterna musica e recitazione: gli attori si sono ispirati alla Beggar’s opera, una commedia satirica di John Gay, poi ripresa e sviluppata da Bertolt Brecht con il titolo “L’opera da tre soldi”. Protagonisti, gli antieroi di un mondo alla rovescia, truffatori, ladri e corrotti.

Chiude la rassegna, venerdì 15 agosto, il folk rock de L’Orage, gruppo rivelazione made in VdA. La vittoria assoluta a Musicultura 2012, un concerto con Francesco De Gregori e un contratto con la Sony hanno aperto loro la strada verso la notorietà. La band è profondamente legata a Courmayeur, paese d’origine del frontman Alberto Visconti, al punto da avviare una proficua collaborazione con il Comune di Courmayeur per promuovere e “raccontare” il territorio in modo originale e creativo, attraverso la musica.