BERGAMO – Omicidio Yara: aggravante della crudeltà

0

In seguito all’arresto del presunto colpevole dell’omicidio di Yara Gambirasio, un muratore di 44 anni di Mapello, è stata resa nota la motivazione del fermo, come ha detto il pm Letizia Ruggeri, il problema è il pericolo di fuga: “Pare assai probabile che l’indagato, qualora venga a conoscenza in stato di libertà del presente procedimento penale si dia alla fuga vista la gravità del fatto-reato”.

E’ stata sentita anche la moglie dell’indagato, nonostante per legge potesse astenersi dal testimoniare ha deciso ugualmente di parlare, ha dichiarato di non ricordare nulla della serata del 26 novembre 2010, data in cui Yara è scomparsa, non ha saputo dire niente agli inquirenti in merito agli spostamenti del marito, ha inoltre detto: “Ha una vita regolare, è molto dedito alla famiglia”.
Nel frattempo l’automobile ed il furgone dell’indagato sono stati posti sotto sequestro e si attendono gli esiti delle analisi dei Ris.
Nelle tre pagine della motivazione del fermo, si legge anche la ricostruzione del delitto.5+XSbW8G89gQA=--
Secondo la ricostruzione, ha ricevuto “tre colpi al capo e plurime coltellate in diverse regioni del corpo e abbandonata agonizzante in un campo isolato”, con “l’aggravante di aver adoperato sevizie e aver agito con crudeltà”.

Sono ricostruite anche tutte le indagini svolte in questi anni, le indagini fatte sui cellulari e la scoperta della traccia di DNA che ha portato gli investigatori a “Ignoto 1”, fino all’arresto del presunto colpevole.
In base alle celle agganciate dai cellulari, sono stati verificati quelli accesi al momento del delitto nella zona, comparati poi con chi compie attività di edilizia, seguendo quindi le tracce di calce trovate sul corpo della vittima.
Alla vicenda si aggiunge un altro elemento, pare che Yara avesse confessato alla famiglia di essere preoccupata , in quanto alcune settimane prima della scomparsa aveva notato un uomo  che la osservava, per gli inquirenti questo dato è molto importante, l’assassino l’aveva già notata in precedenza.