BRESCIA – Commercio estero, Centro Studi Aib: cresce l’export, risale l’import

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Prosegue la dinamica positiva del commercio con l’estero della provincia di Brescia, dopo il recupero realizzato nell’ultima parte del 2013. Nel primo trimestre di quest’anno, su base tendenziale, le esportazioni registrano un incremento del 5,7% e le importazioni aumentano del 5,8%, dopo due trimestri di andamento negativo. La tendenza positiva delle esportazioni risulta superiore sia a quella rilevata in Lombardia (0,0%) che in Italia (+ 1,5%); la dinamica delle importazioni è in contro tendenza rispetto sia al dato lombardo (- 4,7%) che a quello nazionale (- 3,4%). L’aumento più significativo delle esportazioni riguarda, oltre ai comparti del “sistema moda”, alcuni tra i settori più tipici del made in Brescia: metalli e prodotti in metallo, autoveicoli e altri mezzi di trasporto, articoli in gomma e in materie plastiche. Per quanto riguarda i mercati di sbocco, i più dinamici risultano: Brasile, Stati Uniti, Spagna e Paesi Bassi. Questi, in sintesi, i risultati più significativi che emergono dalle elaborazioni effettuate in anteprima dal Centro Studi Aib su dati dell’Istat del commercio internazionale.

Studi AibLe esportazioni
Le esportazioni bresciane nel primo trimestre del 2014, come accennato, sono aumentate del 5,7% rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno e sono diminuite dell’1,1% nei confronti del quarto trimestre del 2013. In valore, hanno raggiunto i 3.462 milioni di euro. Hanno registrato il più consistente aumento delle esportazioni i settori: prodotti tessili (+ 14,3%), cuoio e prodotti in cuoio (+ 10,9%), carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (+ 7,4%), metalli e prodotti in metallo (+ 7,4%), autoveicoli e altri mezzi di trasporto (+ 6,9%), articoli in gomma e in materie plastiche (+ 6,5%), macchine e apparecchi meccanici (+ 5,9%), apparecchi elettrici e di precisione (+ 5,8%). Sono rimaste invariate le vendite all’estero di prodotti dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (0,0%), mentre sono diminuite quelle di prodotti chimici e articoli farmaceutici (- 6,8%). A livello geografico, la crescita più rilevante delle esportazioni ha riguardato il Brasile (+ 48,7%), gli Stati Uniti (+ 11,2%), la Spagna (+ 18,8%) e i Paesi Bassi (+ 10,3%). L’Europa Ue recupera, nel complesso, il 5,4% delle esportazioni rispetto al primo trimestre del 2013. Cresce moderatamente l’area dei Paesi non comunitari (+ 5,7%). Aumentano, infine, il Nord America (+ 11,8%), il Centro Sud America (+ 8,0%), l’Africa (+ 8,5%) e l’Oceania (+ 25,0%).

Le importazioni
Le importazioni si attestano a 1.947 milioni di euro, con un aumento del 7,5% rispetto al quarto trimestre del 2013 e una crescita del 5,8% sul primo trimestre dello scorso anno. La dinamica positiva delle importazioni è generalizzata a quasi tutti i settori. I più brillanti, oltre ancora una volta quelli del “sistema moda”, risultano: legno e prodotti in legno (+ 25%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+ 18,7%), autoveicoli e altri mezzi di trasporto (+ 15,3%), prodotti dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (+ 12,9%), carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (+ 12,5%), articoli in gomma e materie plastiche (+ 10%), metalli e prodotti in metallo (+ 8,3%). Sono, invece, diminuite le importazioni nei settori: prodotti petroliferi raffinati (- 19,7%), apparecchi elettrici e di precisione (- 17,0%), prodotti chimici e articoli farmaceutici (- 9,2%). A livello geografico, la maggiore crescita delle importazioni si è registrata in provenienza dagli Stati Uniti (+ 104,8%), dai Paesi Bassi (+ 28,3%), dal Regno Unito (+ 15,6%), dal Belgio (+ 15,2%) e dalla Turchia (+ 13,5%). Sono decisamente diminuite le importazioni provenienti dalla Russia (- 36,8%) e, in misura minore, quelle dall’Africa (- 14,8%) e dall’America centro meridionale (- 5%).

Il saldo import-export
L’interscambio con l’estero delle imprese bresciane ha registrato nel primo trimestre del 2014 un saldo positivo di 1.515 milioni di euro, contro i 1.435 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento del 5,6%.

DATI SU IMPORT ED EXPORT

PAESI DEL COMMERCIO ESTERO