“Come sopravvivere al proprio cervello”, il primo libro di Sabatti

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Ho il piacere di proporre ai nostri affezionati lettori una breve presentazione di “Come sopravvivere al proprio cervello”. E’ il primo libro del nostro collaboratore, lo psicologo Efrem Sabatti, edito da “Cavinato Editore International”.

CervelloÈ un’opera intelligente e stimolante che affronta in modo semplice, ma mai banale, la struttura delle più frequenti “trappole mentali” che spesso imprigionano le persone all’interno dei più comuni disturbi di ansia, di depressione e pensieri ossessivi.
Argomenti solitamente complessi, vengono affrontati con un linguaggio estremamente chiaro e lineare, ricco di esempi tratti dalla quotidianità che rendono la lettura veramente piacevole.

Il lettore non potrà non riconoscersi in molte delle situazioni raccontate rendendosi conto che “i semi del disagio” sono presenti in ogni persona e che è solo questione di “come si affrontano” ciò che fa la differenza tra serenità o sofferenza.

Per questa ragione è un libro divulgativo adatto a chiunque fosse interessato a scoprire meglio il funzionamento di certi meccanismi di pensiero.

La tesi sostenuta da Sabatti segue infatti l’idea che solo intervenendo sulla struttura di formazione di alcuni circoli viziosi del pensiero (“falsa scorciatoia”, “miopia psichica”, ecc), è possibile interromperli.

Proprio per rinforzare il cambiamento delle vecchie modalità disfunzionali, l’autore ha inserito nell’ultima parte del volume una breve guida di esercizi, opportunamente creata per facilitare la verifica diretta delle tematiche affrontate.

Per citare le parole di Efrem Sabatti l’intento di questo libro è di aiutare il lettore a trovare le sue risposte pensando in modo diverso, spostando l’attenzione su un focus differente da quello abituale e ampliando la propria mappa conoscitiva.

Scoprirete, non senza sorpresa, come alcuni “solo apparentemente” innocui ed abituali “modi di pensare” possono essere alla base di grandi e complicatissimi problemi.
Allo stesso tempo scoprirete anche con che facilità, cambiando il modo di approcciarsi al problema, gli stessi possono rapidamente ridimensionarsi.

Non mi resta che augurarvi buona Lettura.