LUMEZZANE – 100 anni del tenore Giacinto Prandelli, serata di ricordi e musica

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Sabato 14 giugno alle ore 20,45, presso il Teatro Odeon, Lumezzane ricorderà Giacinto Prandelli. La vita del tenore è strettamente intrecciata alla storia della città valgobbina, dove ebbe i natali l’8 febbraio 1914. Il tradizionale appuntamento che il Comune organizza nell’anniversario della scomparsa del grande tenore, avvenuta nel 2010, diviene così occasione per celebrare il centenario dalla nascita. In suo onore è in programma una “Serata tra arie e ricordi”, a cura della regista Sara Poli e con la direzione artistica della musicologa Roberta Pedrotti.

Giacinto PrandelliLa voce di Prandelli giungerà al pubblico attraverso una delle sue interpretazioni più amate: “Che gelida manina” dalla “Bohème” di Puccini, mentre scorreranno fotografie scattate nel paese natale, in famiglia, nei momenti salienti di una carriera internazionale. All’emozione suscitata dalla voce del maestro si aggiungerà quella del racconto della moglie Anna Maria in una video intervista inedita, condotta dal giornalista e scrittore Egidio Bonomi insieme con Roberta Pedrotti, con le riprese di Nino Cappello. Egidio Bonomi, profondo conoscitore e cultore della storia locale nonché amico di Prandelli, sarà chiamato anche sul palco a portare la propria testimonianza e i propri ricordi, seguendo il filo della memoria fra amici, parenti e aneddoti.

Già contese dai maggiori teatri e considerate fra le più importanti dell’ultima generazione, quattro voci d’eccezione si uniranno all’omaggio che la comunità tributa al celebre concittadino: il tenore Giorgio Misseri e il soprano Benedetta Bagnara, nuovi protagonisti della scena lirica. Teresa Iervolino, rara voce di mezzosoprano dai riflessi contraltili e il baritono Riccardo Certi, talento locale ormai affermato a livello internazionale, che torna al teatro Odeon sulla scia di un grande successo. Al pianoforte la giapponese Kuniko Kumagai, presenza apprezzata a tutti concerti Odeon per Prandelli dal 2011.

Il programma musicale, vario e coinvolgente, spazia da Bellini, Rossini, Verdi, Catalani a Saint-Saëns, Donizetti, Puccini, da “I Capuleti e i Montecchi” a “La fille du régiment” passando per “Il Barbiere di Siviglia”, “Rigoletto”, “La Wally”, “Samson et Dalila”. Non mancano arie molto popolari come “Una voce poco fa”, “Cortigiani”, “vil razza dannata” e la celeberrima “Sì vendetta, tremenda vendetta”. Sarà il ricordo per un secolo d’arte e passione nell’ambito della rassegna “Odeon Classic”, a chiusura della stagione 2013-14. L’ingresso è di 10 euro, ridotto 5 euro.

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