TRENTINO – Il turismo trentino conquista la Gran Bretagna

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Centocinquant’anni fa furono proprio alpinisti e viaggiatori britannici i primi ad esplorare e a far conoscere ad un pubblico internazionale la bellezza delle montagne del Trentino. Oggi la Gran Bretagna rappresenta il quarto mercato per numero di arrivi e le destinazioni più gettonate sono il Lago di Garda, la Val di Fassa, l’Altopiano della Paganella, mentre tra le mete invernali spicca la Val di Sole.

Proprio il Regno Unito, con Londra e ed Edimburgo, è stato al centro di una nuova iniziativa di TrentinoTurismo e Promozione nell’ambito del programma di internazionalizzazione e di contatto con il trade, finalizzato a presentare l’offerta turistica trentina, in questo caso soprattutto quella invernale, a tour operator fortemente specializzati nei rispettivi paesi. Prima della Gran Bretagna vi era già stata un’azione dedicata al mercato scandinavo, quindi il “Good Buy Trentino” sull’altopiano di Folgaria Lavarone e Luserna con la presenza di ben 65 operatori giunti dall’estero, mentre un prossimo appuntamento è già programmato in alcune città russe.

paesaggio-montano-della-Val-di-FassaMartedì 3 giugno a Londra e mercoledì 4 ad Edimburgo sono stati organizzati due workshop ai quali hanno preso parte otto Apt (Campiglio, Sole, Trento, Paganella, Fassa, Folgaria, Ingarda e Valsugana), i Consorzi impianti di Trento Funivie e del Passo Tonale insieme a Trentino Turismo e Promozione.

A Londra la delegazione ha incontrato una quarantina di tour operator e diversi rappresentanti della stampa ai quali è stata presentata l’offerta invernale e quella estiva. I laghi trentini con in testa il Garda, le Dolomiti, la Val di Fassa e Madonna di Campiglio per quanto riguarda la stagione invernale, sono state le destinazioni maggiormente trattate negli incontri tra gli operatori e le Apt trentine. Gli operatori intervenuti hanno mostrato un particolare interesse per l’iniziativa “Fly ski shuttle. Al workshop londinese hanno preso parte importanti tour operator specializzati nella destinazione Italia come Kirker Holidays, Alpine Elements per la vacanza attiva, lo Ski Club Freshtracks legato allo Ski Club of Great Britain che annovera circa 1 milione e 300mila di associati e Zuba Ski per l’offerta invernale.

Un ottimo riscontro ha avuto anche il workshop organizzato il giorno successivo ad Edimburgo. A questo incontro hanno preso parte una ventina di tour operator interessati in particolare ad inserire destinazioni come le Dolomiti o i laghi trentini all’interno dei più classici tour in Italia, ma anche alle proposte dell’inverno e di vacanza attiva.