VALTROMPIA – Elezioni comunali, tutti i nuovi sindaci. A Lumezzane Matteo Zani (Pd)

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55.058 valtrumplini (su 74.440 aventi diritto), per un’affluenza media di circa il 74%, sono andati alle urne domenica scorsa 25 maggio per l’unica giornata di elezioni alle amministrative 2014. Quindici Comuni si presentavano dopo cinque anni di attività e solo per uno di loro, Lumezzane, avendo più di 15 mila abitanti e senza aver raggiunto da nessuna lista almeno il 50% più uno dei voti, si è tenuto domenica 8 giugno il ballottaggio. A vincere è stato Matteo Zani (63,2%) del Partito Democratico e Civica per Zani che ha superato Lucio Facchinetti (36,8%) sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, Nuovo Centrodestra e Udc.

Comuni Voto elezioniTutti gli altri, invece, già dal tardo pomeriggio di lunedì 26 maggio, subito dopo lo scrutinio, sanno già chi li guiderà per i prossimi cinque anni. E tra loro, oltre a dieci conferme nel volto o nell’orientamento politico, ci sono anche diverse novità. A partire dal sud della Valtrompia, a Bovezzo è stato confermato sindaco Antonio Bazzani (69,47% dei voti) di una lista civica legata al centro sinistra contro Armida Rossi del centro destra che comunque avrà 4 seggi, zero invece per Roberto Faganello. A Caino, invece, è Cesare Sambrici con il 43,96% il nuovo sindaco per un’alternativa civica, mentre l’uscente Simona Bertacchini si deve accontentare del terzo posto e di un seggio, in mezzo Luca Zucchini. A Concesio non cambia la linea, con Stefano Retali di nuovo sindaco: il suo “Progetto Democratico” ha avuto un consenso quasi plebiscitario del 64% staccando Mario Tabeni. Salendo la valle, nell’affollamento delle cinque liste a Villa Carcina, a spuntarla è stato ancora il primo cittadino del centro destra Gianmaria Giraudini che con poco più del 43% ha confermato il bis, staccando di venti punti il democratico Stefano Mino.

Sarezzo, invece, si conferma roccaforte del centro sinistra e dopo Massimo Ottelli tocca a Diego Toscani che con “Popolari e Democratici” ha vinto la corsa al 52%. Qui la novità è l’entrata in consiglio comunale, tra i banchi dell’opposizione, di Giovanni Cappello del Movimento 5 Stelle. Lumezzane, come detto, andrà al ballottaggio. Al confine con il lago d’Iseo, a Brione è diventata sindaco Antonella Montini in quanto unica candidata, mentre a Polaveno con il 46% si è confermato Fabio Peli. Gardone Valtrompia resta al centro sinistra de “La nostra città” con un’eredità che passa da Michele Gussago a Pierlangelo Lancelotti (49%) superando Sergio Belleri. Anche qui, come a Sarezzo, un seggio sarà per i “grillini” con Alessandra D’Agostino.

A Marcheno prosegue l’eredità politica del centro destra lasciata da Barbara Morandi con il nuovo sindaco Diego Bertussi (più del 50%) che batte Sandro Savelli ed Eugenio Freddi. Lodrino, come Brione, sarà ancora in mano a Iside Bettinsoli unica candidata, mentre è in alta valle che si registrano i principali scossoni. A Tavernole con il 55% Gerardo Ferri ha spodestato Andrea Porteri, Sergio Piardi (51%) e per 16 voti in più su Laura Zubani è il nuovo primo cittadino di Marmentino al posto di Gabriele Zanolini, mentre a Pezzaze Oliviero Gipponi (oltre 60%) ha sostituito Sergio Richiedei. Unica conferma in alta valle è quella di Mauro Bertelli che con il 54% e nel paese con la più alta affluenza, a Irma, si è confermato sindaco.

DATI, STATISTICHE E RISULTATI SULLE ELEZIONI