ISEO – Tour sul lago tra crociere notturne e isole. Musica per tutta l’estate

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L’estate è ormai alle porte e la Navigazione Lago d’Iseo, nel mese di giugno ha iniziato i tour sul lago.
Da questa sera, infatti, sabato 7 giugno fino al 30 agosto, sarà possibile effettuare crociere notturne, serate con musica e animazione a bordo, da godersi mentre si ammira l’atmosfera del lago al chiaro di luna.
Le partenze sono da Lovere, Iseo e Sarnico.

Dal 15 giugno, invece, avranno inizio i tour delle tre isole: Montisola, San Paolo  Loreto, queste ultime sono isole private, quindi si potranno ammirare solo dall’esterno.
L’isola di San Paolo è una piccola isola che sorge nel lago d’Iseo, insieme all’isola di Loreto e a sud della ben più estesa Monte Isola.
Nel 1091 l’isolotto, che era sotto il controllo della nobile famiglia Mozzi, venne donato al monastero cluniacense di San Paolo d’Argon, in val Cavallina, che vi istituì un priorato.
Il monastero passò in seguito alla nobile famiglia Fenaroli di Pilzone, che successivamente lo cedette ai frati minori i quali eressero un monastero forse attorno all’anno 1490.
L’osservante Alessandro Fenaroli, morto il 15 agosto 1525 è sepolto nella chiesa di San Paolo sull’isola.Iseo-isola-San-Paolo-postcard
La famiglia Fenaroli mantenne il patronato sul convento (facendo dipingere nel chiostro il loro blasone) mantenendone il beneficio sino alla soppressione nel gennaio 1783. In quell’anno i 14 frati vennero trasferiti al convento di San Francesco a Iseo e l’isola venduta a privati.
L’isola viene acquistata dagli attuali proprietari, i Beretta, e risistemata dall’architetto Dabbeni.

L’isola di Loreto, a nord di Montisola, alla fine del Quattrocento l’isola fu acquistata dalle Suore di S.Chiara di Brescia, che vi installarono un convento. La struttura venne però dismessa già entro il 1580 quando durante la visita di Carlo Borromeo si ricorda la presenza di un eremita di nome Pietro.
L’isola è registrata nella mappa censuaria di Siviano, una frazione del Comune di Monte Isola.Nel 1696 Vincenzo Coronelli, geografo veneziano, ricorda l’isola come di proprietà degli eredi del Conte Alessandro Martinengo.
Lo scrittore Costanzo Ferrari, nel suo romanzo storico Tiburga Oldofredi pubblicato nel 1850, ambienta sull’isola alcune scene.
Lo storico Gabriele Rosa ricorda a fine Ottocento che vi erano tracce di “ruderi di mura e di due torricelle quadrate”, probabilmente resti di antiche fortificazioni, e “le vestigia di cappelletta volta ad oriente, come si usava prima del 1500”.
Nel XIX secolo era di proprietà della Duchessa Felicita Bevilacqua La Masa, e successivamente, con un atto del 9 ottobre 1900, fu venduta al comm. Vincenzo Richeri, capitano di vascello nella Regia Marina e marito della Signora Giannina Zirotti di Sale Marasino.
Nel 1910 il cav. Vincenzo Richieri costruì sull’isola un castello in stile neogotico attorno al quale creò un giardino ricco di conifere, un porticciolo e due torrette faro.

Tutte le informazioni su orari e programma sono disponibili sul sito: www.navigazionelagoiseo.it.