COURMAYEUR – "Outrun the sun"; grande sfida di corsa dall'alba al tramonto

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Una sfida mai sperimentata prima: il 21 giugno, solstizio d’estate, due squadre di atleti si daranno il cambio per correre i 162 km del Tour du Mont-Blanc nello stesso tempoin cui il sole, nel giorno più lungo dell’anno, sorge e tramonta. Partiti da Chamonix, in Francia, raggiungeranno Courmayeur attraverso il Col de la Seigne, passeranno da Courmayeur e approderanno in Svizzera, attraverso il Col Grand Ferret. Superata Champex, rientreranno in Francia, chiudendo l’anello. Una gara contro il tempo organizzata da Asics, azienda leader nel settore sportivo. Tra i partecipanti, anche Xavier Thevenard, vincitore nel 2013 dell’UTMB®.

utmb13-ccc-fo-05-0110,2078Il prossimo 21 giugno, solstizio d’estate, a Courmayeur, nelle ore più calde della giornata, si potrà applaudire il passaggio degli eroi di “Outrun the sun”, undici atleti ingaggiati da Asics, celebre marca di calzature e abbigliamento sportivo, divisi in due squadre, che avranno esattamente 15 ore e 41 minuti per portare a termine una sfida estrema. Nel giorno più lungo dell’anno si disputerà attorno al Monte Bianco una corsa a staffetta lunga 162 km, una gara contro il tempo mai sperimentata prima, che promette di entrare nella leggenda.

Protagoniste, due squadre di atleti, un team Ultra-Trail e un team Enduro, che si daranno il cambio su uno degli itinerari più noti ai corridori di tutto il mondo: quello del Tour du Mont-Blanc, attraversato ogni estate da decine di migliaia di escursionisti provenienti da tutto il mondo, e anche dai trailer dell’UTMB®, l’Ultra-Trail du Mont-Blanc. La corsa inizierà sul lato francese del Monte Bianco, a Chamonix, al sorgere del sole. I partecipanti entreranno in Italia tramite il Col de la Seigne, attraverseranno la Val Vény, entreranno nell’abitato di Courmayeur e poi percorreranno la Val Ferret, salendo di quota fino al Col Grand Ferret. Entrati in Svizzera, si dirigeranno a Champex, e oltrepassata la zona di Vallorcine, rientreranno in Francia, per concludere la corsa a Chamonix, entro il tramonto.

I 9.450 metri di dislivello renderanno la prova veramente competitiva. In questo caso, più che mai, l’unione fa la forza: gli atleti affronteranno un ambiente estremo, che alterna salite e discese ripide, in condizioni climatiche aleatorie tipiche dell’alta montagna, con grandi escursioni termiche.