PEZZAZE – A fuoco la Olli Scavi, milioni di danni. Indagini in corso, forse doloso

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Aggiornamento 4-6 Danni per milioni di euro e, come rivela a Bresciaoggi la signora Ziglietta, vedova di Pietro Olli fondatore dell’omonima ditta andata a fuoco, la sensazione è che “qualcuno abbia trovato la soluzione per fermarci”. 27 mezzi, tra ruspe, escavatori e macchine per movimentare la terra sono stati coinvolti dall’incendio che ha provocato seri danni strutturali. E’ questo l’esito delle fiamme divampate ieri mattina all’alba, quando erano passate da poco le 4 e spente solo dopo le 10 dai vigili del fuoco di Gardone Valtrompia, Lumezzane e Brescia. Sul fronte delle indagini per capire le cause del rogo, vanno avanti i lavori dei carabinieri di Gardone e Tavernole che hanno acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza, ma secondo le prime ipotesi potrebbe trattarsi di un incendio doloso.

A mezzogiorno di ieri, dopo aver spento le fiamme e bonificato la zona, le solette che dividono il secondo dal primo piano dello stabile di 1.000 metri quadrati erano ancora bollenti. La signora Ziglietta gestisce l’impresa con le figlie Elisa e Francesca e ha raccontato ai carabinieri di aver salutato un operaio che a notte fonda, prima dell’incendio, aveva finito di sistemare i preparativi per il lavoro del giorno successivo. L’impresa, che si trova sulla strada diretta al ponte Frera e sotto il caseificio “Caldera” in quell’ora al lavoro e primo ad allertare la signora, dà lavoro a 45 persone dell’alta Valtrompia ed è nota in valle per i numerosi interventi sulla Sp 345, primo fra tutti la frana tra San Colombano e Collio che aveva creato disagi alla zona.

Vigili del fuoco alla Olli Scavi - Fonte Giornale di Brescia
Vigili del fuoco questa notte alla Olli Scavi – Fonte Giornale di Brescia

Si sono concluse alle 7, dopo oltre due ore e mezza di lavoro, le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato stamattina all’alba alla ditta Olli Scavi Srl di Pezzaze. Non si registrano feriti, vista l’ora notturna in cui è accaduto il fatto con i dipendenti non ancora al lavoro e i mezzi fermi. Secondo i carabinieri di Gardone Valtrompia e Collio accorsi sul posto per indagare sulle cause delle fiamme, non è esclusa l’origine dolosa. A quanto risulta alla versione online del Giornale di Brescia, sarebbe stato visto un operaio uscire dallo stabile con un pickup circa un’ora e mezza prima che divampasse l’incendio. I danni non sono ancora stati quantificati, ma si parla di quasi una trentina di mezzi vari, tra camion, ruspe e per fare gli asfalti, andati fuori uso e compromessi dalle fiamme, ma qualche mezzo è stato “salvato” e gli operai li hanno ripuliti. La zona è stata bonificata.

3-6 ore 10,38 Sono all’opera dalle 4,30 di stamattina, mercoledì 3 giugno, i vigili del fuoco alla ditta Olli Scavi Srl di Pezzaze dove è scoppiato un imponente incendio di cui le cause sono ancora da valutare. Le fiamme hanno invaso l’intera struttura che ospita ruspe, escavatori e altri mezzi per il trasporto della terra e i danni, ancora da quantificare, al primo impatto sembrano essere molto ingenti sia per l’azienda sia per le attrezzature interne.

L’impresa edile è molto conosciuta in Valtrompia visto che vari cantieri per sistemare strade, asfalti e non solo, sono “firmati” proprio dalla Olli Scavi. La ditta si trova sulla strada della Frera, sotto il centro abitato del paese valtrumplino. I vigili del fuoco in queste ore sono ancora impegnati nello spegnimento, mentre non si rilevano feriti. La foto principale è tratta dalla versione online del Giornale di Brescia