VALTROMPIA – Formaggio Nostrano Dop, totem e cartelloni per la pubblicità

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Far conoscere il formaggio Nostrano Dop a partire dal territorio che lo produce e poi puntare ad attirare turisti a gustarlo, magari comprandolo nei supermercati e nei negozi addetti alla vendita e che mostrano in vetrina l’apposito marchio. Dopo la denominazione di origine protetta da parte di Bruxelles e la costituzione di un consorzio delle aziende produttrici, è arrivata per la Valtrompia anche la necessità di promuovere il suo formaggio più prelibato. A partire dalla pubblicità sul territorio, ma anche nel sostegno agli agricoltori che ogni giorno, in alta valle, curano gli animali per produrre il latticino. Il Nostrano Dop è di nicchia e di qualità e l’esigenza degli allevatori è farlo conoscere al pubblico su larga scala, magari in occasione della vetrina internazionale dell’Expo tra un anno quando milioni di turisti non si fermeranno solo a Milano, ma faranno un tour tra le specialità delle province, Brescia compresa.

Presentazione della campagna promozionale
Presentazione della campagna promozionale

Questa operazione è già stata presentata poche settimane fa a Palazzo Pirelli, sede della Regione Lombardia, insieme alla tutela dell’olio dop dei Laghi lombardi del Sebino, e ieri in Comunità montana a Gardone Valtrompia è stata l’occasione di approfondire gli strumenti di comunicazione per promuovere al meglio il formaggio e delineare i progetti collegati. “Il 2014 è l’Anno internazionale dell’agricoltura di montagna e di quella su base familiare – ha esordito Rosaria Paterlini consigliera del Gal Golem Sebino e Valtrompia, protagonista del progetto di tutela e promozione – basato su alimentazione, politiche sociali e biodiversità. In vista dell’Expo deve esserci un’intesa tra agricoltori e istituzioni pubbliche per aiutare nello sviluppo dei prodotti usando le risorse economiche disponibili. Bisogna diffondere il nostro ‘saper fare’ e credere che la valle non debba essere un fanalino di coda”.

Logo sulle vetrine
Logo sulle vetrine

Un progetto, quello della promozione dell’agricoltura, che fa parte degli obiettivi del Gal (Gruppo Azione Locale) per le politiche comunitarie del 2014-2020. “Il GAL si candida con un progetto credibile per avere risorse da destinare sul territorio tra agricoltura intensiva e montagna – dice la presidente del Golem Sebino e Valtrompia, Barbara Morandi – perché dietro ogni prodotto c’è una storia e una tradizione, nel nostro caso per il Nostrano Valtrompia Dop e l’olio del Sebino”. L’iniziativa collegata alla promozione del latticino locale rientra tra le misure dell’educazione alimentare previste dal progetto di cooperazione e partneriato DES (Distretto Economia Solidale), al quale ha aderito proprio il GAL con l’Oltrepo mantovano, riconosciuto tra i migliori a livello nazionale e che sarà presentato il 2 giugno alla Rete Rurale di Bruxelles.

Alcuni prodotti locali
Alcuni prodotti locali

“E’ un piano di sviluppo locale territoriale – conferma la direttrice del Gal Golem Laura Boldi – basato sulla promozione delle migliori produzioni di qualità che hanno ricevuto la Dop, insieme a misure per la salute e l’alimentazione, corsi e startup per diffonderle. Questi obiettivi li abbiamo raggiunti, per il 2014-20 dobbiamo combattere la contraffazione”. Dall’altra parte, però, come ha sottolineato anche il presidente del Consorzio Nostrano Dop Silvio Zanini, gli allevatori devono essere aiutati. “Ci vogliono 15 mesi per la stagionatura di un formaggio – dice – e per quattro o cinque anni dobbiamo metterci al livello in produzione consortile”. E un valore aggiunto arriva dai giovani agricoltori. “Nel consorzio sei lavorano per il Nostrano, tutti sotto i 30 anni” ma “ci sono difficoltà nella produzione del latte in estate con le alte temperature, le istituzioni devono aiutarci anche in questo”.

Intanto, come ha confermato il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli presente in conferenza stampa con il vice e assessore all’Agricoltura Mauro Sigurtà, l’ente sovracomunale ha approvato in settimana un bando con Cariplo per cercare fondi sui fieni da dare agli animali. Ma dove si venderà il formaggio Nostrano Dop? “I negozi aderenti al consorzio e abilitati alla vendita esporranno un logo dedicato in vetrina – dice il rappresentante di Ellisse, agenzia di comunicazione che collabora da tempo con la Valtrompia – affiancato da depliant e brochure multilingue, cartelloni e totem di benvenuto che saranno allestiti nei punti nevralgici, come a Concesio, punto di inizio e fine della Valtrompia”. Dal punto di vista dei contributi elargiti dall’ufficio Agricoltura e Foreste della Comunità montana nel 2013 grazie alla legge regionale 31/08, i Comuni (privati ed enti locali) hanno incassato oltre 1 milione di euro, tra cui 360 mila a Bovegno, 255 mila a Collio e 148 mila a Marmentino.

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