SAREZZO – “Mille ombre danzeranno” al teatro San Faustino con la Mamré

0

“Tutti abbiamo paura di qualcosa, ma paura è il nome della nostra incertezza…” Nel percorso realizzato quest’anno dall’associazione culturale “Treatro Terre di confine” con gli utenti e gli operatori della Comunità Mamrè si è cercato di indagare, sviscerare, esplorare “la paura”, un concetto complesso, multisfaccettato e, purtroppo o per fortuna, universalmente condiviso. Che cosa ci spaventa? Come reagiamo di fronte a qualcosa che ci annienta? Cosa possiamo fare per accettare, gestire, sconfiggere le nostre paure? Nonostante non sia facile trovarle, ci sono sempre delle piccole chiavi per aprire le porte del buio e tornare a vedere la luce.

PropostaPiccoli portafortuna che magicamente regalano sollievo e donano quella fiducia in sé stessi che tende a vacillare. Costruire rifugi per proteggersi da un mondo che si sente non più appartenere – che si avverte lontano, diverso, ostile – non significa necessariamente creare barriere per isolarsi ma anche trovare spazi e tempi dove sentirsi bene e a proprio agio. A volte ciò da cui si fugge è qualcosa della vita che non si è pronti ad ammettere o accettare. Per smettere di avere paura bisogna saper affrontare le richieste o gli ostacoli che la vita pone. Serve ricordarsi che non si è soli.

L’amore e la fiducia delle persone che circondano sono il sostegno più grande, il valore immenso necessario per affrontare ogni giorno con coraggio e voglia di crescere. Amore e fiducia: forse l’unico modo per togliere quei veli di grigio dai propri occhi e continuare a vedere e apprezzare le cose belle di ogni giorno. Le cose belle che danno gioia e che le paure non affrontate possono crudelmente nascondere. “Il teatro è un’arte senza confine, è l’arte della libertà. La disarmonia dei gesti, dei ritmi differenti creano l’armonia del gruppo. Tutto entra a far parte della scena, anche gli spettatori.

Tempi diversi, dilatati, diseguali, silenzi e suoni diventano tensione emotiva, narrazione; il movimento si fa gesto scenico, simbolo. È un continuo atto creativo dove ognuno può affermarsi come differente, sperimentando la bellezza che gli appartiene”. Tutto questo è “Mille ombre danzeranno”, esito del laboratorio condotto da Stefania Ghisla e Fabrizia Guerini dell’associazione “Treatro Terre di confine” con la Comunità Mamré di Villa Carcina e che andrà in scena sabato 31 maggio alle ore 15,30 al teatro San Faustino di via 4 Novembre a Sarezzo nell’ambito della rassegna “Proposta ’14” della Valtrompia. L’ingresso è gratuito.