MANCHESTER – Maculay Culkin e i Pizza Underground, tra fischi e bicchieri di birra

0

“The Pizza Underground”: un omaggio bizzarro ai “The Velvet Underground”, quello di Maculay Culkin. Che non pare essere apprezzato dal pubblico britannico.

tumblr_mz01j2Lbld1qkkf9yo1_1280Durante l’ultimo concerto a Manchester, infatti, l’ex bambino prodigio anni Novanta (oggi trentatreenne dai lunghi capelli biondi) e la sua band (formata da Phoebe Kreutz, Deenah Vollmer, Austin Kilham e Matt Coulbourn, oltre che dall’attore) sono stati fischiati e aggrediti a tal punto da dover interrompere la performance.

Le canzoni, tutte cover di Lou Reed, Nico &co, dovrebbero essere un omaggio alla storica band della banana warholiana. Ma i “Pizza Underground” non si limitano ad eseguire semplici cover: testi stravolti e kazoo alla bocca, le impareggiabili “I’m waiting for the man” e “Walk on the Wild Side” diventano un inno alla gustosità della pizza: “I’m waiting for delivery man” (letteralmente: “Sto aspettando il fattorino”) e “Take a Bite of the Wild Slice” (“Dai un morso alla fetta selvaggia”) sono solo un esempio dei titoli modificato ad hoc.

Al pubblico, s’intuisce, tutto questo non piace. E tra fischi e bicchieri di birra (pieni), invasioni di palco e insulti sbragati, la band è stata costretta ad abbandonare gli strumenti.

131209-the-pizza-underground-anchovy-warhol