SAREZZO – Raccolta di abiti usati, intesa tra il Comune e Cauto per 10 anni

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Stamattina in una conferenza stampa è stata firmata una convenzione tra il Comune di Sarezzo e la cooperativa sociale “Cauto Cantiere Autolimitazione) per l’effettuazione del servizio di raccolta abiti usati con cassonetti stradali sul territorio comunale. La convenzione, di durata decennale e senza alcun onere per il Comune, prevede l’installazione di cinque punti di raccolta di abiti usati.

Raccolta abiti usatiPer il Comune di Sarezzo l’adesione a questa convenzione si inserisce nel solco di altre attività già intraprese legate alla raccolta dei rifiuti, come ad esempio la raccolta dell’olio esausto o quella dei medicinali o comunque più in generale alla raccolta differenziata dei rifiuti per la quale nei prossimi mesi verrà emesso il bando di gara con l’obiettivo di arrivare a superare il 60% entro il 2016. Il sindaco Massimo Ottelli ha sottolineato “l’importanza di questo accordo sia per i motivi sopra descritti sia perché rappresenta un’ulteriore opportunità di inserimento lavorativo di persone svantaggiate e quindi ha dei risvolti sociali importanti”.

Fabrizio Filippini, consigliere delegato di “Cauto”, ha dal canto suo evidenziato come questa iniziativa, che viene realizzata in diversi comuni con la collaborazione del centro di smistamento Caritas, vada nella “direzione della raccolta differenziata con uno spirito educativo e sociale”. La raccolta degli abiti usati infatti non è finalizzata solo al riciclo degli abiti stessi, ma attraverso il ricavato della vendita dei tessuti recuperati o mandati al macero per la trasformazione vengono sostenuti anche altri progetti in ambito sociale. Un dato da evidenziare è che nel solo 2013 sono stati raccolti, attraverso i cassonetti gialli, oltre 20 mila kg di vestiti usati. Questo risultato porta anche a ragionare su un possibile futuro ampliamento dei cassonetti dislocati sul territorio saretino.