CASTELNUOVO – All’acquario Sea Life di Gardaland le tartarughe in passerella

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Da sempre gli acquari Sea Life si contraddistinguono per la grande attenzione nei confronti delle specie marine ospitate nelle 44 strutture disseminate in tutto il mondo. Un approccio che fa della conservazione della fauna marina uno dei principali obiettivi di questi acquari che hanno all’attivo numerose campagne volte alla salvaguardia dei mari e delle specie che vi abitano. Tant’è che negli ultimi anni è stato introdotto uno speciale programma denominato “Save Our Seas – S.O.S.” al fine di gestire e sviluppare queste attività. Un approccio che passa anche attraverso l’edutainment, una metodologia che consente ai visitatori degli acquari Sea Life di approfondire la propria conoscenza sugli animali marini, imparando interessanti curiosità sulle loro abitudini di vita e sulla loro tutela e, al contempo, di divertirsi, ammirando tutto il loro fascino. Non fa eccezione Gardaland Sea Life Aquarium, il primo Sea Life italiano, che nel corso degli anni ha intrapreso diverse iniziative a favore delle specie in pericolo di estinzione, avviando con successo un programma di riproduzione di cavallucci marini, coralli e meduse e una raccolta fondi che ha finanziato la costruzione di un centro per il recupero delle tartarughe marine sull’isola greca di Zacinto.

TartarugheNel 2014 Gardaland Sea Life Aquarium ha deciso di concentrare il proprio impegno a favore delle tartarughe di acqua dolce, presentando ai suoi ospiti la nuova area “Paradiso delle Tartarughe” che ospita vari ed insoliti esemplari, risultato di ben 200 milioni di anni di evoluzione. Straordinarie creature che, grazie al loro singolare aspetto e alle numerose e interessanti curiosità che sarà possibile apprendere sul loro conto, lasceranno a bocca aperta piccoli e grandi visitatori. Meravigliosi esemplari che in natura sono a rischio estinzione a causa del consumo alimentare di cui sono oggetto in molte aree in America. La coppia di Pleodiscus sinensis – specie proveniente dalla Cina, Nord del Vietnam e Corea – catturerà l’attenzione di grandi e piccini grazie al suo particolare guscio che, diversamente dalle altre tartarughe, è costituito da uno strato di pelle coriacea anziché da squame cornee e, per questa ragione, l’esemplare viene chiamato anche Tartaruga dal Guscio Molle. Questa specie vive in fiumi, laghi, torrenti e canali con fondo sabbioso e fangoso ricchi di vegetazione, raggiunge i 25 cm di carapace e, solitamente, le femmine sono più grandi dei maschi. Il muso allungato e le narici a forma di tubi (sembra il naso di un ippopotamo) consentono a questa specie di fare snorkeling in acque poco profonde. Nonostante il suo aspetto apparentemente indifeso, si tratta di una tartaruga piuttosto aggressiva che, se infastidita, può mordere furiosamente la sua preda.

Molta curiosità susciterà anche la coppia di Chelodina Siebenrocki, o Tartaruga a Collo di Serpente. Questa specie si distingue per il suo aspetto sgraziato che ricorda quello di un serpente grazie al lunghissimo collo (storto) che fa emergere dall’acqua per respirare mantenendo immerso il resto del corpo. Ama a tal punto l’acqua da non spostarsi quasi mai sulla terraferma. Vive normalmente in paludi ed acquitrini della Nuova Guinea e adora più il fango della luce del sole, si nutre di pesci ed invertebrati e può raggiungere i 30 centimetri di lunghezza. Se viene infastidita, gonfia il collo e sbuffa fino ad emettere un liquido maleodorante che mette in fuga i malcapitati predatori. Sono due femmine e un maschio gli esemplari di Graptemys pseudogeographica: provenienti dagli Stati Uniti, in particolare dal Mississipi, vengono chiamate anche “Tartarughe Falsa Carta Geografica” per via dell’aspetto del loro carapace che sembra riprodurre una mappa. Gli esemplari di questa specie sono ottimi nuotatori, prediligono le acque profonde ma amano anche arrampicarsi su radici e tronchi emersi per scaldarsi al sole. Inoltre, durante la stagione degli amori, i maschi di questa specie sfoggiano gli artigli per attirare le possibili partner. La Trachemys Scripta, o Tartaruga dalle Orecchie Gialle, è piuttosto particolare per via delle sue abitudini alimentari: i giovani esemplari di questa specie, infatti, sono carnivori mentre da adulti diventano vegetariani.

Questa tartaruga, abilissima nuotatrice, è presente in natura in Nord e Sud America, vive in fiumi o stagni e ama esporsi ai raggi del sole sdraiata su tronchi o rocce. L’esemplare può raggiungere i 30 centimetri di lunghezza ed è particolarmente a rischio in quanto, in passato, veniva catturato per il consumo domestico; per questa ragione la tartaruga non può essere liberata in natura, così come alcun’altra tartaruga palustre proveniente dal Nord America. Esemplari così diversi tra loro eppure appartenenti alla stessa famiglia ed accomunati da caratteristiche simili come, per esempio, quelle relative alle uova. Tutte le tartarughe le depongono all’asciutto in modo da garantire ai propri piccoli il corretto afflusso di ossigeno. Al momento giusto, quando l’uovo sta per schiudersi, la tartarughina utilizza una sorta di dente per aprire il guscio ma, in realtà, si tratta di una squama dura che cadrà al momento dell’apertura dell’uovo.

Da quell’istante in poi il piccolo esemplare impiegherà circa due giorni per uscire alla luce del sole. Una curiosità: le uova che si schiudono a temperature inferiori ai 29° tendono ad essere maschi, mentre quelle che si schiudono a temperature superiori sono femmine. Esistono 263 specie note di tartarughe al mondo. La più grande è la Tartaruga Liuto che può crescere fino a due metri ed arrivare a pesare fino a 900 kg, quasi quanto un’automobile. Inoltre si immerge a maggiori profondità e nuota in acquee più fredde rispetto a tutte le altre tartarughe. La più piccola, invece, è la Testuggine del Capo Maculata, una minuscola tartaruga che non supera gli 8 centimetri e che vive in una regione dell’Africa occidentale dove si nutre di piccole piante che trova tra le rocce. Queste sono solo alcune delle innumerevoli curiosità su questi sorprendenti esemplari che attendono grandi e piccini a Gardaland Sea Life Aquarium per un avvincente viaggio alla scoperta di questi incredibili animali.