BRESCIA – Successo di pubblico al Rally 1000 Miglia, i commenti post gara

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Organizzare un rally che si è dimostrato all’altezza dei precedenti in un mese e mezzo non è facile. Vincenzo Tenchini, coordinatore del comitato organizzatore unitamente al direttore dell’Aci Barbara Aguzzi, al presidente del comitato stesso Lucio De Mori, ad Aldo Malchiodi che ha curato la parte tecnica della sicurezza e Paolo Tommaselli dell’ufficio sportivo Aci Brescia, ce l’hanno fatta.

Caffi Peli“Abbiamo avuto il pubblico delle grandi occasioni e tanto spettacolo, con anche un finale decisamente “caldo” – ha ricordato Tenchini.- Anche sabato sera in piazzale Arnaldo all’arrivo, abbiamo avuto un flusso di presenze che ha fatto da bella cornice ad un grande debutto del tricolore WRC sulle strade bresciane. Inoltre dopo 17 anni abbiamo avuto nuovamente la vittoria di un bresciano e questo fa ancora più piacere. Una grande soddisfazione da parte di tutti per come sono andate le cose”.

La corsa contro il tempo per organizzare una manifestazione che si è dimostrata di altissimo livello è stato un onere, ma anche un onore per il numero di iscritti raggiunto e per la qualità delle vetture. Inoltre il personale disposto sulle Ps, con 250 commissari e le forze dell’ordine in appoggio ha garantito una logistica perfetta alla gara. Avere affiancato la formula del Rally 1000 Miglia Junior si è rivelata poi un’altra vittoria, permettendo di raggiungere un record di iscritti.

“La gara junior – ricorda Aldo Malchiodi – che si è rivelata un’idea vincente ha permesso a questi equipaggi di partecipare comunque ad una gara del nome importante che rappresenta un brand mondiale come la 1000 Miglia”. In tempi non sospetti, lo scorso ottobre quando venne comunicato che la gara bresciana non avrebbe fatto parte del campionato maggiore, il CIR, ma del WRC, l’Eco delle Valli scrisse che “non tutto il male viene per nuocere: non ci saranno i nomi dei piloti più famosi, ma certamente le vetture presenti saranno quelle che attireranno nuovamente il grande pubblico”. Abbiamo avuto ragione.