BERGAMO – Il Grande Sentiero Estate, anteprima della 6a edizione

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Il Grande Sentiero Estate è un progetto di Laboratorio 80, in collaborazione con CAI Bergamo, CAI Nembro, Comune di Nembro, Camosci – Gruppo Alpinisti Bergamaschi, Scalvevertical, Associazione Robi Piantoni, Associazione Stradaverde, ATS Schilpario. Media partner è la rivista Orobie.
Il Grande Sentiero, quest’anno, comincia d’estate: è con una quattro giorni insieme ai fortissimi alpinisti belgi Nicolas Favresse e Sean Villanueva O’Driscoll che la rassegna di Lab 80 dedicata a “habitat, culture, avventure” prende il via con la sua sesta edizione (tornerà a novembre, con iniziative diffuse sul territorio bergamasco e alcune uscite fuori provincia – www.ilgrandesentiero.it).

Da venerdì 30 maggio a lunedì 2 giugno, in diverse località di Val Seriana, Val Brembana e Val di Scalve, grazie alla presenza di Favresse e Villanueva si svolge dunque una anteprima della manifestazione invernale, che proporrà anche quest’anno film in anteprima, musica dal vivo, mostre fotografiche, incontri con protagonisti del mondo sportivo, musicale e cinematografico.

“Ogni anno cerchiamo di far crescere la manifestazione – spiega Alberto Valtellina di Lab 80, che insieme a Maurizio Panseri organizza Il Grande Sentiero -. L’anno scorso abbiamo lavorato sulla diffusione nel territorio, quest’anno proponiamo un ampliamento delle date nel periodo estivo. L’obiettivo è sempre quello di raccontare insieme ai protagonisti esperienze e storie forti, avventure umane prima che sportive”.

Il Grande Sentiero Estate si articolerà in cinque appuntamenti in quattro giorni, tra film, musica, racconti, arrampicate: non soltanto per alpinisti e amanti della montagna ma anche per chi desidera scoprire le imprese e la simpatia di due veri e propri fenomeni dell’alpinismo come Favresse e Villanueva.berg

Si comincia venerdì 30 maggio a Nembro: alle 18, nella sede del Cai locale, aperitivo in compagnia di Nico e Sean per il 50esimo della sezione locale. Mentre alle 21 serata “China jam” all’Auditorium Modernissimo: Sean e Nico raccontano, tra parole, immagini e proiezioni, l’impresa compiuta in una remota valle cinese, dove insieme a Stephane Hanssens e Evrard Wendenbaum hanno scalato un pilastro verticale di 1200 metri che culmina a quota 5842. Quasi 15 giorni in parete, in condizioni estreme: difficoltà elevate, freddo, ferite, tempeste di neve. Ma anche umorismo e improbabili concertini sui portaledge.

Sabato 31, ancora alle 21 ma questa volta al Cinema Prealpi di Schilpario, secondo incontro con gli alpinisti: “Crescere sulla roccia”, Nicolas Favresse e Sean Villanueva si raccontano dagli inizi sulle palestre di roccia belghe alle esplorazioni sulle big wall di quattro continenti. Straordinarie immagini cinematografiche mozzafiato delle salite in Yosemite, Patagonia, Pakistan, Isola di Baffin, Groenlandia e Venezuela completano il racconto insieme a umorismo, simpatia, italiano vivacemente approssimativo e musica dal vivo degli stessi Nico e Sean.

Terzo appuntamento domenica 1 giugno: per tutta la giornata, sulle pareti rocciose di Cornalba, Favresse e Villanueva, ospiti del gruppo locale dei Camosci, arrampicano insieme agli scalatori bergamaschi. In serata, alle 21,30, in località Pian di Vione a Colere, viene invece proiettato all’aperto il film documentario “Allenarsi!” di Maurizio Panseri e Alberto Valtellina, che racconta gli ultimi mesi di vita della Cava di Nembro, per trent’anni riferimento irrinunciabile per gli alpinisti bergamaschi. Tra gli altri, compaiono nel film anche Simone Moro, Emilio Previtali, Yuri Parimbelli, Giangi Angeloni e, ancora una volta ospiti in bergamasca, Nico Favresse e Sean Villanueva.

Ultima data quella di lunedì 2 giugno: per tutto il giorno Nico e Sean arrampicheranno insieme ad appassionati e curiosi sulla palestra di roccia di Pian di Vione, in occasione delle annuali celebrazioni per il compleanno di Robi Piantoni, indimenticabile alpinista scalvino scomparso.
“Nico Favresse e Sean Villanueva sono oggi fra i più forti e completi scalatori sulla scena internazionale – aggiunge Alberto Valtellina – di Lab 80. Negli ultimi anni sono diventati un riferimento perché hanno innovato l’approccio all’arrampicata: il loro stile è fatto di ricerca, esplorazione, severo allenamento, ma anche di umorismo, musica in parete e ottime capacità cinematografiche. Le giornate a Cornalba e a Colere sono soprattutto pensate per un incontro. Incontro con Nico Favresse e Sean Villanueva ma anche fra appassionati di uno sport che dà grandi soddisfazioni a qualsiasi livello sia praticato. Tanto sul calcare di Cornalba quanto a Pian di Vione è possibile cercare la via adatta alle proprie capacità, cercando di superare i propri limiti”.