VALCAMONICA – Intred investe in Valcamonica tra banda larga e fibra ottica

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Intred, il primo operatore telefonico bresciano alternativo a Telecom, ha deciso di investire in Valcamonica per realizzare nuove centrali telefoniche che coprano in modo capillare i Comuni di Esine, Darfo Boario Terme, Gianico, Pisogne e Costa Volpino.

Perché un intervento così esteso proprio in Valcamonica? Perché la valle, oggi, è caratterizzata da una infrastruttura di rete obsoleta. Per ovviare ad una crescente richiesta di connettività, e di migliori performance della stessa, si è diffusa sempre più la tecnologia wireless che si appoggia a connessioni via radio, anche qui, però, non sempre di ottima qualità. Nell’era di internet connessioni non performanti recano un grave danno alle aziende e alle pubbliche amministrazioni che ormai hanno digitalizzato molti processi produttivi.

PROGETTAZIONE-E-COSTRUZIONE-EDIFICIO-DIREZIONALEL’installazione di queste 5 nuove centrali permette di avere in Valcamonica, per la prima volta, una connettività via cavo a banda larga fino a 20 Mega sia in download che in upload. La banda larga oltre a rendere più performanti gli attuali servizi di connettività, rende possibile l’accesso ad applicazioni più evolute come servizi di cloud computing, il software as a service, il back up dei dati, i servizi di sicurezza gestita e di videosorveglianza. Intred, inoltre, è un’azienda bresciana, quindi i clienti possono avere un rapporto diretto con il produttore e non con il rivenditore che, a sua volta, deve fare riferimento al produttore anche per semplici manutenzioni della rete. Non ci sono, dunque, call center esteri a rispondere alle richieste dei clienti – la sede operativa si trova in via Pietro Tamburini 1 a Brescia – e l’assistenza tecnica è particolarmente tempestiva proprio perché può intervenire sulla propria rete senza passaggi intermedi. Grazie alle nuove centrali di proprietà, Intred può offrire tariffe telefoniche più vantaggiose perché, ad esempio, non è più previsto il pagamento del canone Telecom.

Oggi in Valcamonica, come nel territorio bresciano già coperto dall’operatore, Intred è in grado di assicurare, in particolare alle aziende e alle pubbliche amministrazioni, linee analogiche tradizionali senza canone Telecom (mantenendo lo stesso numero), linee Isdn o in tecnologia VoIP, connettività via cavo simmetrica e asimmetrica fino a 20 Mega, connettività via radio, fibra ottica e connessioni di back up in grado di garantire la continuità del servizio e di fornire connettività in qualunque condizione.

Il collocamento di risorse e nuove strutture tecnologiche in Valcamonica si inserisce per Intred in un progetto più ampio che ha portato l’azienda bresciana ad investire 6 milioni di euro nell’infrastruttura telefonica della nostra provincia. Oggi Intred è proprietaria di 74 centrali telefoniche dislocate in tutto il territorio e questo posiziona l’azienda come primo operatore telefonico della provincia alternativo a Telecom Italia.

“Le piccole e medie imprese bresciane necessitano di soluzioni tecnologiche e di comunicazione flessibili e convenienti, e al tempo stesso robuste e affidabili per poter crescere in mercati sempre più competitivi e internazionali, migliorando efficienza e produttività” dice Daniele Peli, amministratore delegato di Intred Spa. “Intred offrirà alle imprese camune nuovi servizi più affidabili perché erogati direttamente tramite la propria infrastruttura gestita e manutenuta internamente, nonché diverse soluzioni per la fonia e la connettività via cavo eliminando il costo improduttivo del canone Telecom”, conclude l’amministratore.