LEVICO TERME – Secondo appuntamento “Il maggio dei libri”

0

Nell’ ambito dell’iniziativa IL MAGGIO DEI LIBRI, la Biblioteca Comunale di Levico Terme, l’Associazione Culturale Chiarentana e il Cenacolo Valsugana hanno il piacere di invitare alla presentazione del libro:

LETTERE AD UN GIOVANE di Valeria Colpi
A cura di Antonello Cesareo – Morlacchi editore

Presenta: Luciano Decarli

LibriSABATO 17 MAGGIO ad ore 17.30 presso la sala del Consiglio comunale di Levico Terme

“Nel luglio 1896, ovvero la bellezza di centodiciotto anni fa, nasceva a Levico Valeria Colpi, una donna destinata a lasciare un’impronta significativa tanto nella storia della sua città che nella formazione e nell’educazione delle centinaia di bambini e di giovani, molti dei quali ora professionisti affermati, nonché ottimi genitori e nonni, che hanno ricevuto il dono di essere suoi allievi. Una donna fiera, dal portamento eretto, dal volto luminoso. la voce limpida e sonora; i tratti leggiadri, i modi da nobile, quale lei era davvero: nobile d’animo, nobile di stile, gentile per nascita; una donna di gran classe, verrebbe da dire, ma di una classe oggi difficilmente rinvenibile, in mezzo a tanta confusione ed anche a causa del continuo, caotico susseguirsi di modelli sbagliati ed inquietanti…”

ANTONELLO CESAREO: (1970-2013), laureato in Lettere e Filosofia con indirizzo di studi storico-artistici, presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, con una tesi in storia dell’arte moderna, L’intuizione dell’antico e la nascita del vero stile. Gavin Hamilton corifeo del nuovo gusto; diplomato presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte medievale e moderna dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, con una tesi in storia dell’arte moderna; dottore di ricerca in storia dell’arte moderna nel maggio 2006. Tutor, ha partecipato a numerosi ed importanti convegni e giornate di studio, inerenti l’arte del ‘700, con particolare riferimento alla ritrattistica. Un curriculum assai rilevante, il suo, soprattutto se rapportato alla giovanissima età, in quanto strappato alla vita a soli quarantadue anni.

Il giovane era legato alla maestra Valeria Colpi da antica e sincera amicizia, documentata dalle lettere qui pubblicate, testimonianza efficace e puntuale di quanto una personalità così grande come quella della docente possa contribuire a suscitare nei giovani importanti stimoli intellettuali e culturali.