ITALIA – Inail, pagamento dell’autoliquidazione: il 16 maggio è l’ultimo giorno

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L’Inail ricorda che 16 maggio è il termine di scadenza per il pagamento dell’autoliquidazione mediante il “Modello di pagamento unificato – F24” o il “Modello di pagamento F24 Enti Pubblici”. Lo stesso termine vale per i pagamenti dei premi speciali non soggetti all’autoliquidazione con date precedenti il 16 maggio di quest’anno.

Roma_2011_08_16_Palazzo_INAIL_lato_sxL’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro spiega come va versato il premio assicurativo per l’autoliquidazione: i datori di lavoro soggetti all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (compresi gli artigiani senza dipendenti) devono pagare tutti gli anni il premio mediante la forma dell’autoliquidazione ”determinando e versando direttamente il premio infortuni e malattie professionali, il premio silicosi ed asbestosi nonché il premio speciale artigiani. Sono esclusi, invece, i datori di lavoro tenuti a pagare i premi speciali unitari”.

Con tale procedimento, inoltre, vengono riscossi dall’Inail anche i “contributi associativi per conto delle associazioni di categoria convenzionate”. Entro la data di scadenza, poi, sarà necessario utilizzare l’apposita procedura online “Alpi” (Autoliquidazione premi Inail) con la quale calcolare il premio anticipato per l’anno in corso in base alle retribuzioni effettive dell’anno precedente, oltre al conguaglio per l’anno precedente; sarà, inoltre, necessario “conteggiare il premio di autoliquidazione dato dalla somma algebrica della rata e della regolazione, al netto di eventuali riduzioni contributive” e “pagare il premio di autoliquidazione utilizzando il Modello di pagamento unificato – F24 o il Modello di pagamento F24 EP (Enti Pubblici)”.

Infine, occorrerà presentare la dichiarazione delle retribuzioni telematiche, comprensiva dell’eventuale comunicazione del pagamento in quattro rate e della domanda di riduzione del premio artigiani in presenza dei requisiti previsti, utilizzando i servizi telematici “Invio dichiarazione salari” o “Alpi online”.

Fonte: CGIA